Rezza (ISS): “Lombardia arancione perché ha corretto dati reinviandoli il 20 gennaio”
Caos dati Lombardia, Moratti furiosa: “Errore del governo, danno enorme per noi”
Fontana: “Indignato da polemica su dati, zona arancione solo perché abbiamo contestato conteggi”
Ricorso Tar Lombardia, Fontana: “Non ci fermiamo, vogliamo verità appurata anche in tribunale”
Ricci (sindaco Pesaro): “Lunedì anche le superiori tornano a scuola. Screening per tutti”
Covid, Johnson: "La variante inglese è più mortale del ceppo originario"

Scampato alla decapitazione, pilota acrobatico scherza sull'accaduto

Reno, Nevada. Durante la finale della Reno Championship Air Races, l'aereo "Hot Stuff" guidato dal pilota Thom Richard è stato colpito da un altro velivolo o in fase di decollo. L'ala dell'aereo, passando a pochi centimentri dalla desta di Thom a 100km/h, gli ha colpito la mano che reggeva il tettuccio, fratturandogliela. Entrambi gli aerei coinvolti hanno riportato gravi danni. In seguito all'incidente gli organizzatori hanno deciso di rivedere i protocolli di decollo per evitare altri incidenti in futuro. Intanto Thom, scampato alla decapitazione, appena uscito dall'ospedale ha rilasciato un'intervista nella quale ha affermato allegramente: "Ho usato una delle mie nove vite. A che servirebbero se non le usassimo?"