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Delitto alla stazione di Roma

Freddato con un colpo alla nuca sul binario, alle cinque del pomeriggio, davanti a tutti.Roma, stazione Ostiense. Aspetta il treno per Formia. Duilio Saggia Civitelli timbra il biglietto alle 16:56. Il convoglio parte alle 17:26. Lui resta a terra. Per minuti parlano di malore. Poi l’autopsia svela la verità: esecuzione a distanza ravvicinata.Patrimonio da quasi due miliardi di lire, piste economiche, ombre sulle frequentazioni, revolver 38 special, fuga possibile su un treno. Dieci punti che non tornano. Nessun colpevole da oltre trent’anni.

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