
Droni, 500 parà per le strade e la paura dei negozianti: così Milano si prepara ai nuovi scontri
Militari dispiegati nelle zone sensibili, vetrine protette e massima allerta per i raduni annunciati sui social dopo le devastazioni dello scorso weekend. I commercianti corrono ai ripari, ma resta il timore di nuove violenze
Covid, lunedì è il giorno di Speranza. Dal nodo vaccini alle dosi gratis rifiutate, l’ex ministro sotto accusa
Di domande a cui dovrà rispondere ce ne sono eccome. Soprattutto sui vaccini e sugli effetti avversi mai troppo pubblicizzati ma anche sulle monoclonali gratis rifiutate e ricomprate mesi dopo a caro prezzo, come denunciato dal Giornale l’anno scorso, i cui articoli sono stati acquisiti dalla commissione
“Le piazze iniziali non sono più valide, ne sceglieremo tre all’ultimo minuto”: la nuova strategia degli organizzatori dei cortei per creare caos
Il Movimento 17 ottobre ha annunciato una contromossa: cancellare gli appuntamenti precedentemente comunicati e modificare completamente le modalità di mobilitazione
Saccheggi, numeri da allarme: circa 100 perquisiti in 18 città, 51 sono minorenni
Troppe le operazioni della polizia per il rischio di nuovi assalti ai negozi, da nord a sud i giovani avrebbero organizzato le violenze attraverso chat e social. Nel capoluogo pugliese si indaga anche su armi ed esplosivi
Roma, sabato ad alta tensione: tre cortei e l’incognita “maranza”. Scatta l’allerta massima
Dopo i disordini di Milano, la Capitale si prepara a un 24 ottobre critico con due manifestazioni autorizzate e il raduno social del Movimento 17 ottobre. In campo anche gli ultrà “antimaranza”: vertice urgente in Questura per blindare la città
Movimento 17 ottobre, nelle chat Telegram l’invito a spaccare i negozi e rubare allo Stato
La Digos indaga su alcune chat in cui si organizzavano scorribande nel centro della città per sabato. Rafforzati i controlli nelle stazioni ferroviarie, anche in vista della partita tra Como e Sassuolo
“Fedez non c’entra”. Spunta un’altra verità nel video del pestaggio
Dopo la denuncia presentata da quattro ragazzi padovani, Gabriele Parpiglia interviene sui social e sostiene che le immagini mostrerebbero una dinamica diversa: “Non c’era né Fedez, né i suoi bodyguard”. Anche i legali del rapper contestano la ricostruzione dei giovani. Saranno gli accertamenti a chiarire che cosa sia successo


























