Dopo l’annuncio di Conte che la sera del 9 marzo ha dichiarato l’Italia intera zona protetta, i cittadini della Capitale hanno reagito in maniera scomposta prendendo d’assalto i supermercati notturni. Chiusi i musei, le palestre e i luoghi di aggregazione, Roma oggi sembra una città surreale: le fermate dei taxi sono piene di vetture ferme, per le strade il proverbiale traffico capitolino è svanito e le stradine del centro storico sono vuote e irriconoscibili. Fa una strano effetto vedere il Colosseo deserto: lì dove solitamente migliaia di turisti si accalcano per visitare una delle sette meraviglie moderne, oggi non c’è nessuno. Solo un cartello in italiano avvisa i passanti. Vuoti anche il frequentatissimo Panteon e il meraviglioso Castel Sant’angelo, mentre sotto la Fontana di Trevi incredibilmente non c'è calca. Dopo il primo Angelus in diretta streaming, anche il Vaticano ha deciso di chiudere le porte a i visitanti e piazza San Pietro completamente vuota rende bene l’idea del senso di alienazione piombato addosso agli abitanti della Capitale.