Andare in pensione prima? Si può, ma ecco quanto costa

Il sottosegretario all'Economia: "Nella proposta di legge ipotizziamo che sia applicata una decurtazione del 2%"

Andare in pensione prima? Si potrà, ma con un assegno più basso. A questo sta lavorando il governo. Infatti, come scrive il Messaggero, il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, ha firmato una proposta di legge in Parlamento che prevede la libertà di scegliere in modo flessibile la data di pensionamento. Il tutto però con una penalizzazione dell'assegno. Di quanto? Del 2% ogni anno, a partire dai 62 anni.

"La penalizzazione però si attenua gradualmente se gli anni di contributi sono più di 35, Si può anche pensare a tagli più consistenti o ad una diversa modulazione, l'età di riferimento resta 66 anni. Maggiore flessibilità sull'uscita dei lavoratori anziani, può creare più occasioni di lavoro per i giovani, favorire un po' di ricambio generazionale", ha spiegato Beretta.

Commenti

unosolo

Mer, 20/05/2015 - 10:41

Praticamente ci fregano . Loro i politici si sono garantiti tutto , vitalizio, pensioni e soldi per i portaborse,oltre ad aumenti regolari ed automatici di stipendi e pensioni,mentre per noi che diamo soldi per il pil ,ci fregano.

MEFEL68

Mer, 20/05/2015 - 12:21

Poichè i nostri politicastri sono sganciati dalla realtà che dovrebbero amministrare, qualcuno di loro potrebbe dire:- Andave in pensione pvima, cosa volete che costi? Non costa assolutamente niente. Io, pev esempio sono andato in pensione a quavantanni con appena cinque anni di contvibuti e pvendo più di cinquemilatvecento euvo al mese. Date vetta a me, non ci si vimette.