Sei mesi di Virginia Raggi. Ma Roma resta nel caos

Dalla vittoria elettorale di Virginia Raggi sono passati sei mesi ma il caos imperversa ancora sulla Capitale. Tra dimissioni in giunta, caos trasporti e rifiuti e l'emergenza migranti, i grillini sembrano non essere capaci di risollevare le sorti della città

A sei mesi dai trionfi elettorali di Virginia Raggi è lecito tracciare un primo bilancio sull’operato dei Cinquestelle a Roma. La Capitale continua ad agonizzare con l’emergenza migranti che imperversa nei principali quartieri, con il trasporto pubblico al collasso e con una gestione della raccolta di rifiuti che lascia alquanto a desiderare (guarda il video).

Le difficoltà della giunta Raggi

Roma, si sa, è difficile da amministrare, ancor di più dopo lo scandalo di Mafia Capitale e i grillini, finora, si sono difesi dicendo che è tutta colpa di chi c’era prima e che i ‘poteri forti’ vogliono frenare la loro opera di cambiamento. Certo è che, ora il ‘potere forte’ è in mano a loro e la responsabilità di molte discutibili scelte non può che ricadere sul sindaco Raggi. È stata lei a nominare Marcello Minenna come assessore al Bilancio e Carla Raineri, ex giudice della Corte d’appello di Milano, come capo di gabinetto del Comune con una retribuzione record di 193mila euro all’anno. Entrambe queste figure si sono dimesse a settembre, periodo in cui hanno lasciato i loro incarichi anche i vertici di Atac e Ama, le municipalizzate del trasporto pubblico e del servizio di raccolta rifiuti.

Il precedente presidente Daniele Fortini, nominato dall’ex sindaco Ignazio Marino, aveva dato le sue dimissioni già questa estate in polemica con l’assessore all’Ambiente Paola Muraro su cui sta indagando la magistratura per smaltimento illecito di rifiuti e, proprio in questi giorni, la procura di Roma ha comunicato che le indagini proseguiranno per altri sei mesi. Intanto il ruolo di capo di gabinetto, che inizialmente la Raggi aveva affidato all’attuale vicesindaco Davide Frongia, risulta ancora vacante mentre non si fermano le polemiche per l’influenza che il discusso Raffaele Marra continua ad esercitare sul sindaco Raggi. Inizialmente era stato nominato vicecapo di gabinetto del sindaco, poi era stato messo a capo del personale. Ora è a capo del dipartimento Sviluppo economico ma l’associazione dirigenti e quadri direttivi della Regione Lazio ha presentato due esposti all’Anac. Uno per contestare questa nomina e l’altro contro la “promozione” di suo fratello, Renato Marra, da comandante di gruppo dei vigili al vertice del dipartimento Turismo, con tanto di avanzamento di carriera e 20mila euro in più di stipendio. Un altro discusso personaggio, Salvatore Romero, nonostante i mal di pancia interni al Movimento Cinquestelle, è ancora al suo posto come capo segreteria del sindaco con una retribuzione di 120mila euro. Il portavoce della Raggi, Teodoro Fulgione prende ‘soltanto’ 103mila euro all’anno, a dimostrazione del fatto che i tagli agli sprechi sono solo uno slogan elettorale per i grillini che guidano il Campidoglio. In questi ultimi giorni, infine, la Raggi ha dovuto revocare la delega alla 'gestione dei finanziamenti pubblici' che aveva dato all’architetto Vittoria Crisostomi perché, come ha reso noto il Corriere della Sera, risulta indagata per corruzione dalla procura di Roma.

L'emergenza migranti a Roma

Ma, al di là delle questioni interne alla giunta, il problema è che: “Il sindaco Raggi non sta governando e, a differenza dell’Appendino, non dialoga con le opposizioni. Questo si evince dalla decisione, presa su ordine di Grillo, di non fare le Olimpiadi e dall’immobilismo sullo stadio della Roma”, spiega al giornale.it Luca Arioli, delegato comunale di Forza Italia. “Sarebbe importante che la Raggi, invece di viaggiare all’estero, si impuntasse col ministro Alfano per trattenere i militari dell’esercito anche dopo la fine del Giubileo”, aggiunge l’esponente forzista.

Risale allo scorso settembre l’episodio di violenza sessuale compiuto da un cittadino dell’Est Europa ai danni di una turista australiana nel parco di Colle Oppio e la sempre più massiccia presenza di migranti sulla Capitale pone un serio problema di sicurezza. Ormai non sono solo le periferie a risentirne ma anche zone semicentrali. Eclatante è il caso dei profughi che per mesi hanno ‘soggiornato’ in via Cupa, con l’appoggio dei volontari del Baobab Experience, e che sono stati sgomberati soltanto a fine settembre, sebbene in luglio la Raggi aveva promesso che avrebbe risolto il problema nel giro di una settimana. Ora i migranti si sono riversati vicino alla stazione Tiburtina che, come spiega al giornale.it Lorenzo Mancuso, presidente del Comitato dei cittadini “era e resta abbandonata a se stessa”. “La zona è invasa a tutte le ore da ubriaconi dell'est Europa, parcheggiatori abusivi, rom, senza tetto e clandestini e l'Ama ha addirittura ufficializzato che ha interrotto il servizio ordinario di pulizia”, aggiunge Mancuso.

Gravi problemi si riscontrano anche sulla Gianicolense dove in giugno, in via Ramazzini, è sorta una tendopoli gestita dalla Croce Rossa Italiana che ospita circa 500 migranti e uno di loro è risultato responsabile di un’aggressione a danno di una 60enne a cui ha spaccato la milza. Ora c’è paura anche tra i residenti del quartiere Aurelio per l’apertura di un centro di accoglienza temporaneo aperto dalla prefettura di Roma nei locali di un ex albergo a largo Perassi che ospita circa 250 richiedenti asilo. “Si vive una situazione di psicosi generalizzata con frequente contatti tra i residenti preoccupati per ogni minimo spostamento negli alberghi della zona”, spiega al giornale.it Daniele Giannini, ex presidente del Municipio. A Casale San Nicola, invece, è ancora attivo il centro d’accoglienza aperto a luglio 2015 e che, nelle intenzioni dell’ex prefetto di Roma, Franco Gabrielli, avrebbe dovuto chiudere lo scorso dicembre. Sembra, invece, che la cooperativa che gestisce il centro abbia vinto un nuovo bando di gara nonostante il Tar del Lazio, lo scorso maggio, abbia detto che i lavori fatti nella ex scuola Socrate, dove alloggiano i migranti, erano abusivi e che doveva essere tutto demolito.

Il vero problema dell'emergenza migranti nella Capitale è che: "Il bando della Prefettura di Roma è ancora aperto e ciò significa che sono possibili le disponibilità per altre strutture dislocate sul territorio capitolino nel caso ce ne fosse l’urgenza e la necessità”, spiega a ilgiornale.it Fabrizio Santori, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. “Questa accoglienza viene finanziata dal Ministero dell'interno per il tramite della prefettura. Di conseguenza – aggiunge Santori anche Roma Capitale, in aggiunta alle spese del bilancio nazionale, nel capitolo di spesa comunale per le Politiche sociali nel solo 2014 ha previsto un impegno di spesa pari a 38.883.969,50 solo per gli immigrati”.

Il problema delle moschee abusive

Esistono, infine, situazioni che passano inosservate come quelle dei palazzi occupati dai migranti, sia in periferia sia in pieno centro, perché ora preoccupano molto di più le proteste della comunità musulmana di Roma contro la chiusura delle moschee abusive. Proteste che i musulmani hanno portato avanti fino al Colosseo ma minacciano di arrivare fino a San Pietro pur di essere ascoltati. “Anche su questo la Raggi si gioca molta della sua credibilità e spetta a lei trovare una soluzione definitiva che consenta ai musulmani di avere un luogo dove pregare ma eviti il proliferarsi di moschee-garage”, ha ammonito il forzista Arioli che risiede da sempre nel quartiere di Centocelle dove sono concentrare la maggior parte delle moschee abusive.

(4. Continua)

- Milano in balia della violenza. E paga pure il conto ai profughi

- Emergenza migranti e debiti: ecco la vera Firenze di Renzi

- Torino, tra No Tav e dieta vegana nessuno si occupa dei migranti

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/12/2016 - 13:00

Vivo a Roma, ma non mi aspettavo "miracoli", anche per la presenza oltre Tevere di un prelato che non credo goda di molto prestigio in Paradiso. Comunque dopo 6 mesi di chiacchiere a Roma non si intravvedono miglioramenti concreti, anche se devo ammettere che nel mio quartiere la sporcizia è un poco diminuita, solo un poco.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 02/12/2016 - 13:07

M5S, ovvero: la voce dell'inconcludenza.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 02/12/2016 - 13:09

Mi dispiace per la Sua sensibilità, per la Sua dolcezza femminile, ma, certamente non possiamo dire che questo ruolo Le calzi a pennello. Questa Sua nomina scopre la vulnerabilità del Movimento, nelle sue decisioni per il Paese. -riproduzione riservata- 13,09 - 2.12.2016

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Ven, 02/12/2016 - 13:10

Personalmente la politica di oggi mi fa venire la nausea, in quanto se con i vecchi politici arrivavano le briciole, oggi neanche quelle ci toccano. Però, per quanto riguarda il caso Roma, neanche il miglior mago del mondo, riuscirebbe a risolvere un problema di anni e anni di malgoverni, in breve tempo. Non dico che ci vorrebbero gli stessi anni occorsi a distruggere Roma per risanare il tutto, ma quasi. Quindi, leggere che in sei mesi non si è fatto nulla, mi fa solo restare basito.

titina

Ven, 02/12/2016 - 13:13

Questo succede quando un cittadino qualunque, senza adeguata capacità, ha la presunzione di candidarsi

lorenzovan

Ven, 02/12/2016 - 13:17

se ricordo bene..anni addietro una certa Zanicchi..gridava..." ma dategli tempo...." sappiamo come e' andata a finire...io di tempo a chi si candida a posti sensibili di comando non ne do... neanche un minito...o sei capace o non lo sei !!!! mica posso farti imparare l'arte a spese del paese e del popolo !!!

Angel59

Ven, 02/12/2016 - 13:18

Appunto sono passati solo sei mesi e da subito il sindaco è stato aggredito dai media. Per poter giudicare l'operato di Virginia occorre qualche anno, considerato il disastro che ha ereditato dal Pd senza contare lo scontro quotidiano che deve sostenere con l'Innominato e suoi sgherri....quindi cara redazione al posto di criticare la Raggi comincia a fare il tuo dovere e denunciare senza paura i padrini di Roma i quali hanno fatto della nostra città carne di porco e ancora non contenti vogliono continuare a fare i porci comodi loro indisturbatamente mi pare che sia arrivato il momento di dire basta!

agosvac

Ven, 02/12/2016 - 13:21

Sei mesi non sono molti, ma non sono neanche pochi!!! Un sindaco serio e preparato coadiuvato da una giunta capace, in sei mesi avrebbe potuto fare molte cose. Sembra che, al contrario, le cose siano addirittura peggiorate. Comunque non sono problemi che riguardano gli italiani, sono problemi che riguardano esclusivamente i romani, almeno quelli che hanno votato per questo sindaco!!!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 02/12/2016 - 13:25

Quando si sta all'opposizione é facilissimo governare dicendo sempre no, facendo il bastian contrario. Poi, 'diggiamoggelo', sono dilettanti ed i dilettanti si sa........toppano a sessione continua. Comunque sia: hanno voluto la bicicletta? Pedalare dunque e mosca.

nopolcorrect

Ven, 02/12/2016 - 13:29

Virginia Raggi non può risolvere problemi incancreniti da decenni in sei mesi. Quanto agli abusivi paraculi cosiddetti "migranti" il M5S dovrebbe prendere una posizione molto più dura e decisa contro l'immigrazione irregolare di massa ma il problema può essere risolto solo a livello governativo con un nuovo Governo di Destra-Centro.

ectario

Ven, 02/12/2016 - 13:29

Su dai! Sempre addosso a sti giovinastri. Obbiettivamente, però, sembra ci sia tanta onestà (per ora urlata) e un pochettino-ino-ino di nepotismo (quisquiglie). Il resto? che ce frega! Che sono 5 mesi per gridare che tutto fa schifo per cause altrui (verissimo), i grillini votanti ne concederanno altri 36 di mesi con questo alibi, ma a parte l'onestà ed avere rinunciato a 5 MLD (grandi! …faine!), i romani in questi 5 mesi (che non sono pochi per aver fatto nulla) si sono goduti, mangiati e vissuti tanta, ma proprio tanta, bella onestà.

Malacappa

Ven, 02/12/2016 - 13:43

E restera' nel caos.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 02/12/2016 - 13:56

I dilettanti allo sbaraglio stanno scoprendo (purtroppo per i romani) la differenza tra il dire ed il fare (sono ancora a quel punto), tra salire su un palco e sparare Vaffa e battute ad effetto contro tutto e tutti e governare, tra amministrare un condominio e amministrare una città. Pensavano che amministrare Roma fosse come gestire il circolo delle bocce. Figuratevi cosa succederebbe se andassero al governo. Ma in fondo la colpa non è solo di questi ragazzotti di belle speranze, ma di chi ha fatto di tutto in questi decenni per far perdere definitivamente la fiducia nella classe politica. Quindi, se dovessero andare al governo non sarebbe per merito loro, ma per demerito e gravissime colpe di una classe politica corrotta, incapace che ha rovinato l’Italia. Non è un voto “Per” il M5S, è un voto “Contro” tutti gli altri. La gente li vota per disperazione. Chi vuole intendere in tenda; gli altri in sacco a pelo.

popye

Ven, 02/12/2016 - 14:06

Sono oltre 1500 anni che roma è in decadimento e si pretende che un qualsiasi sindaco di turno possa sistemare le cose in pochi mesi...ma ci vorranno secoli per riportare roma allo splendore che meriterebbe

Ernestinho

Ven, 02/12/2016 - 14:06

Tra il dire e il mare c'è di mezzo il mare!

lorenzovan

Ven, 02/12/2016 - 14:18

angel59...altro folgorato sulla porta di casa di grillo...lololo...beati i grullini fedeli...il mondo web sara' il loro.-.he he he

gian paolo cardelli

Ven, 02/12/2016 - 14:19

Chi ha prestato servizio militare sa benissimo che tra un generale ed il maresciallo furiere è quest'ultimo che "comanda" veramente in caserma. Noi italioti continuiamo a cercare il "generale", MA NEL FRATTEMPO CERCHIAMO DI ARRUFFIANARCI IL "MARESCIALLO"; chi ha voluto capire...

lorenzovan

Ven, 02/12/2016 - 14:19

io ricordo i primi sei mesi del governo provvisorio dopo la guerra...quello che fecero allora ..con lo standard di oggi..ancora avremmo i ponti ferroviari bombardati e le citta' piene di macerie

Furore

Ven, 02/12/2016 - 14:33

Tutti geni, voi, eh? In sei mesi nemmeno Gesù Cristo riuscirebbe a rimettere in sesto il degrado di Roma, e voi subito a pontificare. E in questi commenti parla gente incapace di gestire perfino un chiosco di gelati. Ma fatemi il piacere, va...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 02/12/2016 - 14:36

GLI ANARCHICI AL POTERE DIMOSTRANO SI NON SAPERE FARE NULLA. FORSE SONO PEGGIO DEI RENZIANI.

Iacobellig

Ven, 02/12/2016 - 14:43

PURTROPPO, DA UNA PARTE ROMA È STATA RIDOTTA MALE PER ANNI DI GOVERNO DI SINISTRA, DALL'ALTRA C'È A GOVERNARE UNA INCOMPETENTE RAGAZZINA INESPERTA CHE PUR DOTATA DI BUONA VOLONTÀ NON È ALL'ALTEZZA. ESATTAMENTE QUELLO CHE ACCADE PER IL GOVERNO NAZIONALE CON RENZI BOSCHI MADIA PINOTTI BOLDRINI E ALTRI: SOLI GRAVI DANNI!

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 02/12/2016 - 15:15

Ho gia scritto qualcosa due giorni fa ma non avete pubblicato RIPROVOOO!!! Non che io "straveda" per la Raggi, ma da li a dare a Lei la colpa che Roma è piena di FINTIPROFUGHI (badate bene NON migranti) ci vuole del coraggio!!! Se il KARONTE dello stato continua imperterrito a TRAGHETTARNE in Italia 2/3000 al giorno mi sembra logico che TUTTA l'Italia ROMA compresa si riempia, quindi trovo impietoso scaricare le colpe su QUALSIASI Sindaco di qualsiasi citta!!!! Mentre TUTTI (giornalisti compresi) sappiamo che le colpe stanno a MONTE. AMEN.

il corsaro nero

Ven, 02/12/2016 - 15:16

@Furore: Anche nelle altre città in cui governano i grillini non se la passano meglio!

il corsaro nero

Ven, 02/12/2016 - 15:18

@furore: quanto meno avrebbe potuto dare un pulita ai tombini e rattoppare qualche buca, tanto per far vedere che stava facendo qualcosa, invece neppure quello!

Ritratto di FRANZ58

FRANZ58

Ven, 02/12/2016 - 16:11

nelle liste delle comunali di Roma, devono essere sfuggiti a me e ad altri elettori i vostri nomi. vi avremmo votato come Sindaco, sicuri che dopo una settimana Roma 'voi' la riportavate allo spendore imperiale. Per quanto riguarda il degrado 'clandestini' ogni volta che torno a Roma, basta uscire da Termini per comprendere come siamo messi. male molto male, grazie alla vostra accoglienza.

Gianluca_Pozzoli

Ven, 02/12/2016 - 16:31

questa è solo bona!

sesterzio

Ven, 02/12/2016 - 16:43

Giano 13,56. Non poteva fare un ragionamento più accettabile e logico.Con totale aderenza alla realtà attuale.Tutto condivisibile.

TitoPullo

Ven, 02/12/2016 - 17:27

Ma la Barbie romana é un'INCOMPETENTE !!

linoalo1

Ven, 02/12/2016 - 18:01

Premetto che non sono un 5S!!!Lasciatela lavorare in pace e solo dopo un lungo periodo di tranquillità mediatica,si potrà giudicare il suo operato!!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 02/12/2016 - 18:05

Non capisco la questione, che mi pare decisamente malposta. Il voto all'M5S è un voto contro, è un voto per il no a tutto e su tutto, non certo una scelta per governare, ne, d'altro canto, i grillini non hanno mai detto di saper governare, in questo sono sempre stati chiari. Oggi pretendere che la Raggi addirittura "risolva i problemi di Roma" non è corretto ne giusto. Nessuno sano di mente chiederà mai ad un esponente M5S di "governare","gestire", o, peggio ancora "risolvere", ma solo di protestare, fare i vaffa-day, ridicolizzare con insulti spiritosi ed efficaci i nemici.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Sab, 03/12/2016 - 07:12

Per governare Roma non basta un bravo sindaco. Non è sufficiente. Condizione necessaria sarebbe quella di azzerare tutti i vertici delle municipalizzate, delle società che lavorano con il comune e ripartire da zero, e forse si vedrebbero dei risultati. Non curi un cancro con una buona tisana.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Sab, 03/12/2016 - 12:01

Gentile dottor Curridori gli elettori romani, asfisiati dalle distruttive amministrazioni comuniste che hanno lasciato Roma al disatro socio-economico-stradale (lei stia attento alle buche) hanno scelto per sindaco la signora Raggi, ben felici di affidarsi al nuovo! Elettori cioè a dire sovranità popolare! Noto nel titolo "Il fallimento dei ..." una astiosa mancanza di rispetto per l'elettore sovrano e le sue scelte! Non trova che il giornalista rispettoso dell'elettore dovrebbe farsi voce dei suoi lettori e riportare al "potere amministrativo" le attese e le necessità e le urgenze della Città metropolitana? Dovrebbe denunciare all'opinione pubblica le trame degli "esclusi", esclusi tesi dolosamente al disastro cittadino per provocare una condanna immeritata? Lo chiamavano "giornalismo di inchiesta" ed era teso al bene della città nell'interesse "esclusivo" del cittadino e non delle cosche affaristico-finanziarie! ... Libertà o cara NO sia NO

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Sab, 03/12/2016 - 12:02

Gentile dottor Curridori gli elettori romani, asfisiati dalle distruttive amministrazioni comuniste che hanno lasciato Roma al disatro socio-economico-stradale (lei stia attento alle buche) hanno scelto per sindaco la signora Raggi, ben felici di affidarsi al nuovo! Elettori cioè a dire sovranità popolare! Noto nel titolo "Il fallimento dei ..." una astiosa mancanza di rispetto per l'elettore sovrano e le sue scelte! Non trova che il giornalista rispettoso dell'elettore dovrebbe farsi voce dei suoi lettori e riportare al "potere amministrativo" le attese e le necessità e le urgenze della Città metropolitana? Dovrebbe denunciare all'opinione pubblica le trame degli "esclusi", esclusi tesi dolosamente al disastro cittadino per provocare una condanna immeritata? Lo chiamavano "giornalismo di inchiesta" ed era teso al bene della città nell'interesse "esclusivo" del cittadino e non delle cosche affaristico-finanziarie! ... Libertà o cara NO sia NO