Silvio e i cinque finiani: prove di blitz in aula
Il premier spera di convincere in extremis le colombe dissidenti del Fli. E ha intenzione di ripartire da loro per un eventuale allargamento della maggioranza dopo la fidicia. "Fini e Casini a sinistra? Perdono ogni credibilità". E ironizza sulle "brutte cravatte" dell'ex capo di An
Berlusconi cambia i conti: fiducia piena senza Fli. Fini: "Lasci o cadrà in aula"
L’opposizione continua a perdere pezzi e il Cavaliere è ormai convinto di superare l’esame della Camera il 14 dicembre: "Sarà un giorno che Gianfranco non dimenticherà". Poi due opzioni: allargamento all’Udc o elezioni anticipate. Ma Fini vuole lo scontro finale: "Silvio lasci o cadrà in aula"
Berlusconi non tratta: si va alla conta<br /> "Irresponsabile aprire crisi di governo"
Il premier chiude all’ipotesi governo bis e invita alla cautela sul capo dello Stato: non è Scalfaro. Lungo incontro con Letta Poi alla festa del Pid: "Terzo polo con la sinistra per le ambizioni dei leader. I democratici al governo? Ici, patrimoniale, tasse sui risparmi, voto agli immigrati per batterci". Fini replica: "Non è un complotto comunista"
La Clinton: "Berlusconi, il nostro migliore amico"
Il segretario di Stato Usa incontra il premier al vertice Osce: "I documenti rivelati da Wikileaks contengono considerazioni che non coinvolgono né me, né Obama". I rapporti Roma-Mosca? Hillary li considera utili e strategici per le sorti dell’Europa

