Nella religione e nei testi sacri trovava la profonda spinta a interrogarsi
I bersagli preferiti dal critico erano «la cultura del piagnisteo» e gli orrori del «contemporaneo». Senza sconti per nessuno
Riflettono su tradizione, Dio e il mistero della vita Troppo profondi per piacere ai salotti di Roma e Milano
Nelle nuove carte spicca soprattutto la generosa attività editoriale