La morte di Renee Good, uccisa da un agente federale durante un’operazione di immigrazione in Minnesota, continua a scuotere gli Stati Uniti e ad alimentare proteste in diverse città.
La morte di Renee Good, uccisa da un agente federale durante un’operazione di immigrazione in Minnesota, continua a scuotere gli Stati Uniti e ad alimentare proteste in diverse città.
L’episodio è avvenuto mercoledì mattina in un quartiere residenziale a sud del centro di Minneapolis: non è ancora chiara la dinamica
I video diffusi mostrano anche le forze di sicurezza attaccare i cittadini radunati nei locali dell'ospedale con gas lacrimogeni e manganelli, e aprire il fuoco
La ribellione contro la polizia morale: non è la prima volta
Le proteste dei commercianti iraniani sono proseguite per il secondo giorno consecutivo a Teheran
Non solo il traguardo è saltato, ma persino la premiazione si è trasformata in un’immagine simbolo del fallimento organizzativo: niente podio ufficiale
In queste ore le strade di Londra si sono riempite di migliaia di manifestanti per il più grande raduno dell’estrema destra britannica degli ultimi decenni. La marcia, ribattezzata “Unite the Kingdom”, è stata presentata da Robinson come un festival della libertà di espressione e della difesa dell’identità britannica. Sventolando bandiere di San Giorgio e Union Jack, i partecipanti hanno scandito slogan come “we want our country back” e “whose street? our street”.
All’interno del locale, un video diffuso sui social lo mostra stringere mani ai clienti e lanciare uno sguardo prolungato verso i contestatori
L'imbarcazione colpita apparterrebbe al Tren de Aragua
Nel video diffuso dal Cogat, sono ritratti alcuni uomini a volto coperto, colpiti con calci sulla testa e al volto, e poi ancora percossi con oggetti metallici, in preda a grida di dolore