I primi tepori primaverili sono già un ricordo: l’ondata di maltempo che dalle ultime ore interessa in modo molto esteso la nostra penisola è seguita da aria più fredda con un importante calo termico che farà rispolverare gli abiti più pesanti e farà cadere la neve a bassa quota.
Netta inversione di tendenza
“È in atto un marcato calo delle temperature su alcune regioni del nostro Paese dove le colonnine di mercurio potranno registrare fino a 6/7°C in meno rispetto alle precedenti 24 ore”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it. Se la colonnina di mercurio è iniziata a scendere già dalla giornata di sabato 14 marzo, il clou del raffreddamento si sentirà soprattutto oggi e in particolar modo su alcune regioni italiane.
Dove farà più freddo
“Le temperature stanno subendo una flessione piuttosto marcata, soprattutto al Nord-Ovest e lungo i rilievi settentrionali. In queste aree i termometri potranno scendere mediamente di 6-7°C. Un calo, seppur più contenuto, interesserà anche il resto del Nord, i versanti tirrenici del Centro e alcune zone del Sud, con particolare riferimento alla Sicilia, dove si potranno registrare diminuzioni comprese tra 2 e 4°C”, aggiungono gli esperti. Proprio su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, oggi, le temperature diurne faranno molta fatica a superare i 10°C.
La quota neve
Il ritorno dell’aria fredda farà inevitabilmente abbassare la quota neve: dal momento che, al Nord, ,lo zero termico sarà intorno ai mille metri, i fiocchi bianchi si spingeranno anche a quote inferiori durante le precipitazioni più intense.
Anche se la prossima settimana si assisterà a un aumento delle temperature, tuttavia sono previste potenziali nuove incursioni fredde da Nord a mantenere un clima molto fresco e con valori anche inferiori alle medie del periodo.