"Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e torneranno a casa. È una notizia che ci riempie di gioia, che si somma alla felicità che abbiamo provato nelle scorse ore per la liberazione di altri nostri connazionali. Trentini e Burlò riabbracceranno presto le loro famiglie che in questi mesi hanno sofferto molto, a cui ovviamente vogliamo rinnovare il nostro affetto". Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sulla liberazione dei due italiani che erano incarcerati in Venezuela.
L'intervento video del presidente del Consiglio al convegno organizzato da FdI in ricordo del militante del Fronte della Gioventù aggredito e ucciso da un gruppo di avanguardia operaia nel 1975. "Una morte tanto brutale quanto assurda, e forse proprio per questo divenuta un simbolo per generazioni di militanti di destra di tutta Italia", ha detto la Meloni, "Sergio era una persona libera, ma essere liberi in quei tempi duri comportava una enorme dose di coraggio che spesso sfociava nell'incoscienza, addirittura"