"Questi dati sono falsi". Ma lo straniero non ci sta e picchia tre agenti
Un nigeriano trentaduenne è stato accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si sarebbe presentato presso l'Ufficio Immigrazione della questura di Modena con alcuni documenti falsi per ottenere il permesso di soggiorno.
Colpito quattro volte: l'autopsia sullo straniero che ha distrutto la casa con la ruspa
Alle Scotte di Siena si è svolto l'esame autoptico sulla salma di Gezim Dodoli, il cinquantatreene albanese centrato da quattro colpi di carabina esplosi dal vicino di casa Sandro Mugnai, mentre distruggeva la sua abitazione a bordo di una ruspa.
"Auschwitzland" non è reato. Il giudice la assolve per apologia al fascismo
Il tribunale di Forlì ha assolto nelle scorse ore Selene Ticchi, l'ex-militante di Forza Nuova finita a processo per aver indossato una t-shirt con la scritta "Auschwitzland" durante un corteo svoltosi nel 2018 a Predappio.
Sparò allo straniero che gli distruggeva casa con la ruspa, probabile l'archiviazione
Emergono ulteriori indizi a favore di Sandro Mugnai, il cinquantatreenne incensurato che sparò (uccidendolo) il dirimpettaio albanese che stava distruggendogli casa con una ruspa. Avrebbe sparato solo dopo aver chiamato le forze dell'ordine.
Derubato e vessato per 10 anni dalla rumena. L'orrore sull'anziano
Un settantaduenne residente in provincia di Modena sarebbe stato maltrattato per anni dalla badante rumena che aveva assunto per badare ai suoi genitori e da suo marito: lei gli avrebbe portato via l'appartamento e la pensione.
Ubriaco contromano, uccise un ventottenne. Per il rumeno sentenza beffa
A Siena ha patteggiato tre anni e sei mesi che potrà scontare in detenzione domiciliare. La famiglia del giovane Stefano Sanna: "Siamo stati distrutti due volte". L'uomo si era messo al volante con tasso alcolemico sei volte superior
Colpisce con la gamella l'agente e lo manda in ospedale: la follia del nigeriano
Un agente di polizia penitenziaria del carcere di Marassi (Genova) ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo esser stato aggredito da un detenuto straniero. Quest'ultimo lo avrebbe più volte colpito con la ciotola.
"Papà corri, mi sta per uccidere". E l'ex-compagno straniero la accoltella
Una venticinquenne bolognese è ricoverata in prognosi riservata dallo scorso mese, dopo esser stata accoltellata con un paio di forbici dall'ex-compagno, un tunisino trentunenne, davanti ai loro tre figli. A dare l'allarme è stato il figlio più grande.










