Minacce, calci e pugni alla moglie: la violenza dello straniero
A Lugo (Ravenna) un trentatreenne straniero è finito in manette con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Avrebbe massacrato di botte la moglie al culmine di un diverbio nato per futili motivi.
"Sorrideva dopo averla uccisa". La dichiarazione-choc sul caso Barbara Capovani
Gianluca Paul Seung, accusato di aver ucciso la psichiatra Barbara Capovani a Pisa, l'avrebbe colpita dodici volte in sette secondi. E dopo essersi allontanato dal luogo del delitto, sarebbe stato immortalato da una telecamere mentre sorrideva.
"Lui in villa e i migranti in un tugurio". E i residenti di Vicofaro smascherano don Biancalani
I residenti di Vicofaro hanno invitato le istituzioni ad intervenire per risolvere i persistenti problemi di degrado e micro-criminalità che attanagliano ancora il quartiere e che deriverebbero dall'esperienza di accoglienza migranti di don Biancalani.
"Cosa guardate?". E gli stranieri del branco li massacrano di botte
A Firenze, tre giovani nordafricani di età compresa fra i 17 e i 23 anni sono finiti in manette con l'accusa di aver rapinato e massacrato di botte tre ventenni, per un'aggressione che sarebbe nata per uno sguardo di troppo.
"Non ho ucciso Alice Neri, non so cos'è successo". L'urlo dell'imputato nordafricano
Il tunisino Mohamed Gaaloul, accusato dell'omicidio di Alice Neri, è comparso nelle scorse ore in tribunale a Modena e si è detto innocente. La sua versione dei fatti non sembra tuttavia aver convinto i familiari della vittima.
"La bandiera delle Brigate Rosse? Una carnevalata". Ma il caso finirà in Parlamento
In merito alla bandiera delle Brigate Rosse comparsa davanti ad una scuola di Forlì, la dirigente scolastica ha dichiarato di aver intrapreso "un'azione educativa" nei confronti di alcuni studenti, ma che si sarebbe trattato di un'iniziativa di carnevale.
Bandiera delle Brigate Rosse nella città in cui assassinarono Ruffilli: è polemica
A Forlì è comparsa una bandiera delle Brigate Rosse davanti ad un istituto scolastico. Si tratta della stessa città nella quale il senatore democristiano Roberto Ruffilli venne assassinato proprio dai brigatisti.
Cittadino straniero dichiarò il falso per avere il reddito di cittadinanza, il giudice lo proscioglie
Un cittadino nigeriano era stato accusato di aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, dichiarando il falso. L'uomo è tuttavia stato prosciolto, in quanto non sarebbe stato informato del procedimento a suo carico.










