Il tycoon di New York ottiene oltre il 60% dei voti, staccando i rivali John Kasich e Ted Cruz di 40 punti percentuali. Netta anche la vittoria dell'ex segretario di Stato sul senatore del Vermont Bernie Sanders
Il tycoon di New York ottiene oltre il 60% dei voti, staccando i rivali John Kasich e Ted Cruz di 40 punti percentuali. Netta anche la vittoria dell'ex segretario di Stato sul senatore del Vermont Bernie Sanders
Jeans strappati per entrambe, scarpe da ginnastica, cellulari alla mano e l'aria da vamp. Natalia Bush, modella, showgirl e attrice, e Susanna Petrone, ex valletta di Guida al Campionato e covergirl senza veli per Playboy, si sono godute da buone amiche un bel giro per il quadrilatero della moda. La bionda e la bruna si sono mescolate alla folla con un look casual, per nulla appariscente, ma era impossibile non notarle, in particolare Natalia, con le sue forme giunoniche e il suo metro e 88 centimetri di altezza. Se a queste caratteristiche si aggiungono una naturale sensualità e dei pantaloni aderenti il gioco è fatto
“I momenti di buio, di fallimento e di peccato possono trasformarsi e annunciare un cammino nuovo. Quando abbiamo toccato il fondo della nostra miseria e della nostra debolezza, Cristo risorto ci dà la forza di rialzarci". Così Papa Francesco durante il Regina Coeli in Vaticano. "Se ci affidiamo a Lui, - sottolinea Bergoglio- la sua grazia ci salva! Il Signore crocifisso e risorto è la piena rivelazione della misericordia, presente e operante nella storia. Ecco il messaggio pasquale che risuona ancora oggi e che risuonerà per tutto il tempo di Pasqua fino a Pentecoste"
"Ieri, nel Pakistan centrale, la Santa Pasqua è stata insanguinata da un esecrabile attentato, che ha fatto strage di tante persone innocenti, per la maggior parte famiglie della minoranza cristiana - specialmente donne e bambini - raccolte in un parco pubblico per trascorrere nella gioia la festività pasquale". Così Papa Francesco al termine del Regina Coeli in Vaticano nel Lunedì dell'Angelo. "Desidero manifestare la mia vicinanza a quanti sono stati colpiti da questo crimine vile e insensato,- ha sottolineato Bergoglio - e invito a pregare il Signore per le numerose vittime e per i loro cari". Il Papa ha fatto "appello alle Autorità civili e a tutte le componenti sociali di quella Nazione, perché compiano ogni sforzo per ridare sicurezza e serenità alla popolazione e, in particolare, alle minoranze religiose più vulnerabili". "Ripeto ancora una volta - sottoliena Beroglio al termine del Regona Coeli in Vaticano - che la violenza e l'odio omicida conducono solamente al dolore e alla distruzione; il rispetto e la fraternità sono l'unica via per giungere alla pace”
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha incontrato l'omologo cubano, Raul Castro, al Palazzo della Rivoluzione de L'Avana. I due presidenti hanno passato insieme in rassegna le truppe, mentre nella sala è stata esposta la bandiera americana. Obama è il primo presidente degli Stati Uniti a visitare la Cuba castrista, a distanza di 88 anni dal viaggio del repubblicano Calvin Coolidge
Piccoli problemi di tacco per la ministra della Difesa Roberta Pinotti. Arrivata al Quirinale per le cerimonie dell'8 marzo, accompagnata da quattro militari donne, Pinotti è rimasta incastrata con un tacco nei sanpietrini. Ridendo la ministra si è fermata a scherzare con le militari e ha confrontato i suoi tacchi con i loro.
La sexy modella cilena, Nicole Moreno, nota come 'Luli', è stata scelta dai giornalisti locali come regina del festival Internacional de la Canción de Viña del Mar, manifestazione canora gemellata con il nostro Festival di Sanremo. Luli, in quanto regina del festival, ha compiuto il tradizionale 'piscinazo', un sexy tuffo nell'acqua di una piscina. Quest'anno la regina era ricoperta soltanto di petali di rosa rossi attaccati al suo corpo. Il Festival di Viña del Mar si svolge ogni anno a partire dal 1960. Dal 1968 vi possono partecipare artisti da tutto il mondo e per dieci volte questa manifestazione è stata vinta da artisti di lingua italiana
Murtaza può finalmente giocare a pallone indossando la maglia del suo idolo, l'attaccante argentino Messi, e stavolta si tratta di quella originale, con tanto di dedica ed autografo del campione. Si è realizzato così il sogno del bambino afghano di 5 anni diventato famoso per una foto in cui indossava una busta di plastica con su scritto col pennarello Messi, e il numero 10. Non poteva permettersi altro, ma la sua storia grazie ai social network ha rapidamente fatto il giro del mondo ed è arrivato il lieto fine: la Pulce, in attesa di incontrare il suo fan, gli ha inviato una maglietta e un pallone per giocare, doni che ora Murtaza sfoggia felice in una foto diffusa dall'Unicef, in cui sorride e fa il segno della vittoria
È una manovra degna di una partita a Tetris quella di quest'autista della Fed Ex che, calcolando gli spazi al millimetro, riesce a infilare il grosso camion nel box lasciando la strada libera a un altro collega che attende di parcheggiare