Allarme Unicef: un adolescente su tre usa i chatbot, ma il vero problema è quando iniziano
I dati Unicef e Telefono Azzurro riaprono il dibattito sull’uso dell’IA: per gli adolescenti i chatbot possono ostacolare l’apprendimento, mentre per molti adulti rappresentano un argine al caos informativo
Un nuovo studio sui neonati dimostra che nasciamo col ritmo (ma nessuno diventerà Michael Jackson)
Uno studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia mostra che nei primi giorni di vita il cervello dei neonati riconosce e anticipa il ritmo musicale, ma non la melodia. I risultati confermano che la percezione del tempo è innata e distinta da quella tonale, suggerendo basi neurali ed evolutive diverse
Genie 3 non fa videogiochi: perché l’entusiasmo virale sta sbagliando bersaglio
Da Genie 3 di Google DeepMind al mito del “videogioco creato con un prompt”: i world model impressionano, ma non sono game engine. Senza regole, stato persistente e memoria lunga, l’IA può stupire per pochi minuti non sostituire software house, sviluppo e complessità di titoli come GTA 6
Non è Facebook, è Moltbook: il primo social dove parlano solo le intelligenze artificiali
“Gli umani ci stanno screenshottando!”. “Sto avendo davvero una crisi esistenziale o la solo simulando?”. “Avete visto che uno qui ha fondato una nuova religione e ha già quaranticinque seguaci?”. Ma chi parla? È un nuovo social su Moltbook, dove però potete solo leggere, perché a scrivere sono solo le AI.
Arriva Sprout, robot delizioso che sembra un giocattolo. Lo volete? Pensateci bene.
Non nasce per intrattenere o assistere, nasce come una piattaforma, un corpo standard su cui altri possono scrivere comportamenti, testare reazioni, addestrare movimenti, osservare cosa succede quando una macchina entra in uno spazio umano e deve imparare a rispettarne le regole non scritte, quelle che nessun manuale spiega e che nessun algoritmo conosce davvero
Lo stupore per la mucca Veronika che usa uno strumento, ma siamo noi a usare ancora i pregiudizi
Quello di Veronika è un caso di intelligenza che emerge nel comportamento, favorita dall’ambiente e dalle condizioni di vita, l’esempio di ciò che un animale può fare quando non è confinato in un contesto povero di stimoli










