Genie 3 non fa videogiochi: perché l’entusiasmo virale sta sbagliando bersaglio
Da Genie 3 di Google DeepMind al mito del “videogioco creato con un prompt”: i world model impressionano, ma non sono game engine. Senza regole, stato persistente e memoria lunga, l’IA può stupire per pochi minuti non sostituire software house, sviluppo e complessità di titoli come GTA 6
Non è Facebook, è Moltbook: il primo social dove parlano solo le intelligenze artificiali
“Gli umani ci stanno screenshottando!”. “Sto avendo davvero una crisi esistenziale o la solo simulando?”. “Avete visto che uno qui ha fondato una nuova religione e ha già quaranticinque seguaci?”. Ma chi parla? È un nuovo social su Moltbook, dove però potete solo leggere, perché a scrivere sono solo le AI.
Arriva Sprout, robot delizioso che sembra un giocattolo. Lo volete? Pensateci bene.
Non nasce per intrattenere o assistere, nasce come una piattaforma, un corpo standard su cui altri possono scrivere comportamenti, testare reazioni, addestrare movimenti, osservare cosa succede quando una macchina entra in uno spazio umano e deve imparare a rispettarne le regole non scritte, quelle che nessun manuale spiega e che nessun algoritmo conosce davvero
Lo stupore per la mucca Veronika che usa uno strumento, ma siamo noi a usare ancora i pregiudizi
Quello di Veronika è un caso di intelligenza che emerge nel comportamento, favorita dall’ambiente e dalle condizioni di vita, l’esempio di ciò che un animale può fare quando non è confinato in un contesto povero di stimoli
Titanic Escape Simulator su PlayStation e il tormentone infinito di Jack e Rose
Entro il 2026 dovrebbe uscire un Titanic Escape Simulator, un survival in prima persona ambientato durante la notte dell’affondamento del Titanic, con meccaniche basate su allagamenti progressivi, gestione della resistenza fisica e dell’ipotermia, ambienti che cambiano in tempo reale mentre la nave affonda, e percorsi di fuga alternativi










