Le sbandate degli intellettuali: nel reportage del semiologo dalla Cecoslovacchia invasa dai sovietici nell’agosto del 1968, non c’è traccia della repressione. Per colpire Berlusconi, invece, Asor Rosa rivaluta Mussolini
Le sbandate degli intellettuali: nel reportage del semiologo dalla Cecoslovacchia invasa dai sovietici nell’agosto del 1968, non c’è traccia della repressione. Per colpire Berlusconi, invece, Asor Rosa rivaluta Mussolini
I suoi romanzi, come «Lo Spaccone» e «Il Colore dei soldi», hanno cambiato l’immaginario collettivo