Marra sembra disprezzare il suo pubblico
LA CRITICA DI MAURIZIO CABONA L'errore di Marra? Aver ideato un film da festival e realizzato un film-tv. Ogni situazione, ogni stato d'animo viene da lui esplicitato come se pensasse di non saper dirigere gli attori o che lo spettatore, specie se televisivo, non meriti quel che lui gli racconta
Il "Valzer" di Maira meritava un giro in prima categoria
LA CRITICA DI MAURIZIO CABONA Se di dovesse premiare un volto, non un'interpretazione, quello di Pilar López de Ayala, sorta di Beatrice dantesca in El la ciudad de Sylvia ("Nella città di Silvia") di José Luis Guerin (in concorso), avrebbe buone possibilità. Più problematico che sia premiato il film
Debole Porporati meglio "Madri" (un documentario)
LA CRITICA DI MAURIZIO CABONA Secondo film italiano in concorso alla Mostra, "Il dolce e l'amaro" di Andrea Porporati esce nelle sale oggi. Sarà anche su Raitre o su La7, ma in seconda serata, perché un criminale, nella sua mediocrità, non è spettacolare
Sabina e gli "Avanzi" di gioventù: "Serve un reality sui Guzzanti"
"Le ragioni dell’aragosta": i comici dello show si rivedono per un ultimo malinconico spettacolo. Ambizioso nei fini, limitato nei mezzi, il film di Sabina Guzzanti è la prima pellicola italiana incisiva della Mostra
Gere: "Provo disprezzo per il mio personaggio ma il film andava fatto"
La star Usa spiega "The Hunting Party", pellicola sulla guerra in Bosnia. E confessa: "Sono stato molto felice quando sono riuscito a pronunciare correttamente varie battute del film in serbo-croato. Sul posto mi hanno fatto i complimenti, ma ammetto che, pronunciandole, ignoravo che cosa dicevo"
