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"Ieri sera siamo stati molto contenti dell'accoglienza che ci avete riservato. Ci avete applaudito, detto 'bravi'. È stata una situazione molto emozionante. Penso che noi italiani, in queste situazioni, siamo più uniti di tutti. Non c'è Nord e Sud. Siamo tutti uniti. È una cosa che abbiamo nel nostro Dna di italiani". È il racconto di uno degli operai arrivati da Padova, per consegnare e montare i moduli destinati alla terapia intensiva dell'Ospedale del Mare di Napoli. (Lapresse)

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Gli operai di Padova a Napoli: "Siamo tutti uniti, è nel nostro Dna di italiani"

Colpi di clacson e applausi dei residenti. Così sono stati accolti a Napoli i 57 tir partiti da Padova con le attrezzature per l'allestimento delle terapie intensive destinati all'Ospedale del Mare per affrontare l'emergenza coronavirus. (Lapresse)

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Napoli, arrivano i moduli per le terapie intensive

"Ne ho parlato con il prefetto, Renato Saccone. Stiamo già rafforzando e rafforzeremo il controllo sulle strade, tramite pattuglie e blocchi di polizia locale, polizia stradale e carabinieri. Li vedrete in questi giorni sulle nostre strade e soprattutto nel weekend di Pasqua, quindi nei giorni in cui può venire di più la tentazione di andarsene in giro". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel consueto video mattutino su Facebook da Palazzo Marino. (Lapresse)

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Coronavirus, Sala: "A Milano rafforzati controlli sulle strade a Pasqua"

Dopo la mezzanotte dell'8 aprile Wuhan è tornata "libera". Finito il durissimo lockdown di 76 giorni a cui è stata sottoposta la popolazione della città cinese primo focolaio di coronavirus. Grande gioia della cittadinanza con il suono dei clacson delle auto che sono tornate a circolare e le sirene delle imbarcazioni che hanno ripreso la navigazione sul fiume Giallo. (Lapresse)

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A Wuhan è finito il lockdown: in città suonano clacson auto e sirene navi

"In questi giorni di Quaresima abbiamo visto la persecuzione che ha subito Gesù, come è stato giudicato con accanimento, pur essendo innocente". Così Papa Francesco all'inizio della messa del mattino a Casa Santa Marta. "Preghiamo insieme oggi per tutte le persone che soffrono per una sentenza ingiusta a causa dell'accanimento" ha sottolineato Bergoglio. (Lapresse)

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Papa: "Preghiamo per chi ha subito una sentenza ingiusta"

Maxi sequestro di flaconi di gel igienizzante a Palermo: portavano etichette con diciture ingannevoli sulla provenienza del prodotto. 19 mila le confezioni sequestrate. L'operazione della guardia di finanza era iniziata dopo il sequestro di 15 flaconi presso un minimarket nel comune di Trabia, nel palermitano. La successiva e conseguente attività di approfondimento, diretta a ricostruire la filiera commerciale attraverso le fatture d’acquisto, ha portato all’individuazione di un’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti per la persona e per la casa. (Lapresse)

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Palermo, sequestrati 19 mila flaconi di gel igienizzante

Parigi silenziosa, immobile e severa ai tempi del coronavirus. È da brividi il racconto della ville lumière fatto attraverso le immagini di un drone. I luoghi simbolo della capitale francese sono quasi deserti, uno scenario mai visto. (Lapresse)

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Parigi ai tempi del virus, raccontata dalle immagini di un drone

Il premier Giuseppe Conte ricorda l'agente della sua scorta Giorgio Guastamacchia deceduto a causa del coronavirus. Il presidente del Consiglio ha pubblicato in video, girato davanti all'ingresso principale di Palazzo Chigi, in Piazza Colonna, dove è stato osservato un minuto di raccoglimento concluso con il suono delle sirene dei mezzi del Reparto mobile della polizia. "Ciao Giorgio", ha scritto il premier sui suoi social. (Lapresse)

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L'omaggio del premier Conte all'agente della scorta scomparso

Il coronavirus nelle carceri affollate può diventare una "calamità". Lo ha detto il Papa, lunedì mattina, durante la messa in Santa Marta trasmessa in streaming. "Vorrei pregare oggi per il problema del sovraffollamento delle carceri. Dove c'è sovraffollamento, c'è il pericolo che questa pandemia diventi una calamità. Preghiamo per coloro che devono prendere le decisioni, perché trovino la strada giusta per risolvere". (Lapresse)

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Coronavirus, Papa: "Nelle carceri affollate può diventare calamità"
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