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Fedez risponde a Peter Gomez sulle polemiche suscitate dalla campagna di raccolta fondi promossa dall’artista insieme alla moglie in favore del San Raffaele. "Mi mette un po’ in imbarazzo dovermi giustificare su una cosa che è stata fatta a fin di bene e che sta portando oggettivamente dei risultati che salveranno delle vite". Ma aggiunge: "Noi abbiamo dato una scala di priorità rispetto a questa campagna, avevamo due strade: inizialmente la nostra opzione era quella di vagliare un ospedale pubblico, però era anche quella di partire nel minor tempo possibile, in questo momento più celeri si è, più si riescono a portare risultati concreti. Ci siamo messi in contatto con l’Ospedale Sacco tramite il dottor Galli, che però purtroppo in quel momento stava gestendo un’emergenza importante e, nonostante servissero poche documentazioni, non è riuscito a mandarmele. Mi sono trovato a un bivio: o aspettare ulteriori settimane o andare su una strada che mi avesse permesso di farlo nel minor tempo possibile. Non mi pento di questa scelta. Il San Raffaele, essendo una struttura accreditata al sistema sanitario nazionale, è riuscita a sbloccare fondi e gestirli con una rapidità che in questo momento, mi sento di dire, servirebbe anche agli ospedali pubblici". (Lapresse)

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Fedez: "Polemiche su donazione? Mi imbarazza dovermi giustificare su cosa fatta a fin di bene..."

Consegne a domicilio, è boom di richieste. Gli esercenti si attrezzano per rispondere alla domanda e per limitare come possibile alla crisi dei consumi. Per i supermercati i tempi di attesa sono lunghi ma più confortevoli delle code che si formano agli ingressi della grande distribuzione, ma anche altri beni di necessità come detersivi, detergenti. Gelaterie, pasticcerie e torterie, bar, ferramenta, negozi per animali. Le liste pubblicate dalle confesercenti nelle varie città sono sempre più nutrite e certamente una valida alternativa all'acquisto online dalle piattaforme internazionali. Un modo per soddisfare le proprie necessità aiutando anche il negozio 'sotto casa'. (Lapresse)

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Consegne a domicilio, gli esercenti: "Chiamate i negozi sotto casa"

Massiccio intervento della Banca centrale europea per fronteggiare l'emergenza economica dovuta al coronavirus. Varato un nuovo quantitative easing da 750 miliardi di euro con acquisto di titoli dal settore pubblico e da quello privato. La decisione del consiglio direttivo d'emergenza dell'Eurotower. "Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie", spiega la presidente della Bce Lagarde. L'applauso del presidente francese Macron e di Giuseppe Conte: "L'Europa batte un colpo! Forte, sonoro, adeguato alla gravità dell'emergenza", le parole del premier. (Lapresse)

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Coronavirus, Bce vara intervento da 750 miliardi

Anche Zlatan Ibrahimovic scende in campo contro il coronavirus, dando il via ad una raccolta fondi per gli ospedali dell’Humanitas. "L’Italia mi ha sempre dato tanto, devo e voglio fare qualcosa di concreto per aiutare un Paese che amo. Insieme alle persone che lavorano con me, ho deciso di attivare una raccolta fondi per gli ospedali Humanitas e di sfruttare la mia visibilità per diffondere il messaggio a più persone possibile", ha dichiarato l’attaccante del Milan in un video postato sui suoi social. (Lapresse)

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Ibrahimovic scende in campo contro il coronavirus

Un tampone ogni 5 minuti, 12 tamponi all’ora. Sono i tempi, più che rapidi, assicurati dal nuovo modo di eseguire il test di positività da Coronavirus, sperimentato a Bologna dallo scorso weekend. È il tampone drive-thru, già testato con successo in Corea del Sud e in Australia, che che è stato sperimentato a San Lazzaro, presso la sede del Dipartimento di Sanità Pubblica. Il tampone drive-thru è stato eseguito su 73 persone invitate dal Dipartimento di Sanità Pubblica, identificate per mezzo della targa. Tra questi, molti contatti stretti di casi positivi, oltre a operatori sanitari e persone in isolamento domiciliare potenzialmente guarite. Aumenta così la capacità di effettuare tamponi da parte dei servizi di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, con una media di 1 tampone ogni 5 minuti, razionalizzando, al contempo, l’utilizzo delle risorse professionali e dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti. L’attività non sostituisce i regolari tamponi effettuati a domicilio delle persone in isolamento da parte degli operatori dell’Assistenza Domiciliare e dell’Igiene Pubblica. Ad oggi sono stati effettuati a domicilio 284 tamponi. (Lapresse)

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A Bologna, un test ogni 5 minuti con i tamponi a bordo dell'automobile

Il cimitero di Bergamo non fa in tempo a cremare le salme. Per questo, i feretri di una sessantina di persone sono state trasportate in altri Comuni, che hanno messo a disposizione i forni crematori. Ecco il trasporto delle bare, effettuato dai mezzi dell'esercito, che hanno formato una lunga fila per le strade. (Video: Fabrizio De Feo)

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L'esercito porta via i feretri. La colonna dei mezzi nelle strade di Bergamo

Il governo chiede un nuovo sforzo agli italiani: deve evitare di mettersi in viaggio anche chi vuole raggiungere la propria famiglia in un'altra regione. Serve responsabilità, spiega Palazzo Chigi, perché è impossibile chiudere i trasporti. L'Istituto superiore di sanità invece raccomanda a chi ha la febbre – anche lieve – di non uscire di casa nemmeno per la spesa. Intanto il premier Conte conferma lo sforzo dell’esecutivo per procurare in tempi brevissimi i dispositivi di protezione. "La nostra priorità è far lavorare in sicurezza medici, infermieri e tutto il personale sanitario che con coraggio e spirito di abnegazione si sta prodigando per la cura dei cittadini, dedicandosi a questa emergenza sanitaria senza risparmiare energie", ha dichiarato Conte. (Lapresse)

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Coronavirus, governo: "Evitare anche visite a famiglie"

Si aggrava sempre più la situazione in Lombardia, messa in ginocchio dalla pandemia di coronavirus. "Purtroppo i numeri continuano ad aumentare, è sempre peggio. Siamo vicini al momento in cui non avremo più letti in rianimazione", è il grido di allarme lanciato dal presidente Attilio Fontana. Al momento i posti disponibili nei reparti di terapia intensiva negli ospedali lombardi sono solo 15. "Mancano i respiratori. Se li trovassimo, poi avremmo già un progetto per la realizzazione di un ospedale in due capannoni della Fiera di Milano", ha aggiunto il governatore lombardo, che alla fine ha spento le polemiche con la Protezione Civile incitando tutti a lottare insieme. (Lapresse)

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Lombardia, allarme del presidente Fontana: "Siamo allo stremo"

Questa mattina le strade di Milano erano deserte, come lo erano la tangenziale Nord e la statale che collega il capoluogo a Monza. Il viaggio in timelapse. (Lapresse)

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Coronavirus, la tangenziale di Milano è deserta
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