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Il cantiere del Nuovo Ponte di Genova non si ferma: dopo il completamento delle pile, è stata sollevata la grande campata centrale sul torrente Polcevera. Nonostante il difficile momento per il Paese, si continua a lavorare nel cantiere del nuovo Ponte di Genova che sostituirà quello crollato il 14 agosto 2018. In nottata il secondo dei tre tratti di impalcato da 94 metri, quello tra la pila 9 e la pila 10 sul torrente Polcevera, è stato sollevato per poi essere traslato verso l'alveo del fiume, a 40 metri d’altezza. Il tutto reso possibile dal lavoro ininterrotto di 600 persone. Un’operazione anche dal "forte valore simbolico", che racconta il senso di responsabilità e la capacità di reagire di Genova e dell’Italia, per continuare a investire nel futuro. Con il varo di oggi, il nuovo Ponte di Genova supera la lunghezza di 650 metri, con 11 campate complete delle 19 previste. (Lapresse)

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Il cantiere del Nuovo Ponte di Genova non si ferma: sollevata la grande campata centrale

La paura del coronavirus svuota anche Napoli. Strade deserte nel capoluogo campano, nessun cliente nemmeno in ristoranti e pizzerie. (Lapresse)

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Coronavirus, deserta anche Napoli

La messa quotidiana privata del Papa è stata trasmessa in streaming in diretta per la prima volta lunedì in un gesto di solidarietà per le persone che soffrono di coronavirus. La funzione condotta presso la residenza del Pontefice, continuerà a essere trasmessa in streaming fino a nuovo avviso, ha affermato il Vaticano. "In questi giorni celebrerò la messa per i malati colpiti da questa epidemia di Coronavirus, per i dottori, le infermiere, i volontari che aiutano molto, i parenti, gli anziani che vivono in case di riposo, per i carcerati che sono rinchiusi", ha detto Bergoglio. (Lapresse)

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Coronavirus, il Papa offre la messa a malati, medici e infermieri

Gondole ferme agli ormeggi, piazza San Marco svuotata, mercati silenti, calli deserte, bar e ristoranti senza clienti, sedie e tavolini vuoti. A quasi 48 ore dall'approvazione del decreto contenente le misure per contrastare il coronavirus Venezia è una città deserta, in quarantena, come testimoniano le immagini. (Lapresse)

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Coronavirus, Venezia deserta dopo la fuga dei turisti

Il messaggio dell'assessore ai lombardi: "In questo momento vi è la necessità che ognuno adotti stili di vita consapevoli: bisogna stare a casa, bisogna evitare gli assembramenti, bisogna attuare il distanziamento sociale". Fonte: Facebook

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Coronavirus, il videomessaggio dell'assessore Giulio Gallera
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