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Nuovi stralci di un'intercettazione telefonica nell'ambito delle indagini relative all'omicidio di Nada Cella. La Procura di Genova ha autorizzato la Squadra mobile alla diffusione di altri stralci della stessa conversazione telefonica anonima del 9 agosto 1996, nel tentativo di arrivare all'identificazione della voce sconosciuta. "Io non faccio il nome ma eravamo diverse, non so perché le altre non parlano, ma eravamo in cinque", si sente dire questa volta

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"Eravamo in 5": spuntano nuove telefonate su Nada Cella

Ecco alcune delle immagini inneggianti all'Isis trovate nel telefono della 19enne arrestata a Milano. Tra queste anche quelle di un neonato di pochi mesi con pistola e il copricapo tipico dei jihadisti. "Come a dire che la vita viene dopo, che prima di tutto c'è il sacrifico in nome dell'Isis e che quel bambino era già destinato al jihad", dicono gli inquirenti

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"Un bebè pronto al sacrificio": ecco i video choc della 19enne dell'Isis

La polizia ha arrestato una 19enne italiana di origine kosovara per associazione con finalità di terrorismo. Le indagini scaturiscono da acquisizioni di intelligence relative ad un ventunenne miliziano di origini kosovare - legato alla cerchia relazionale dell'attentatore di Vienna, Kujtim Fejzulai - che lo scorso mese di gennaio, in Germania, ha sposato con rito islamico la cittadina italo-kosovara B.T., destinataria del provvedimento cautelare. Parallelamente acquisizioni investigative della Digos di Milano hanno riscontrato analoghi importanti spunti di indagine sulla stessa persona consentendo l'immediato inizio delle attività.

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Milano, arrestata una 19enne: "Fervente sostenitrice Isis"

La polizia ha diffuso di una conversazione telefonica anonima del 9 agosto del 1996, al fine di concorrere alla identificazione dell'ignota interlocutrice. Nell'audio si parla di una donna "sporca che ha infilato tutto nel motorino. L'ho salutata e non mi ha nemmeno guardato". Qualche giorno fa la procura aveva indagato per l'omicidio della ragazza Annalucia Cecere, oggi 53enne, segnando una svolta nella vicenda. Nei giorni scorsi era stato sequestrato anche un motorino custodito in un garage Boves, in Piemonte, lo stesso che Cecere utilizzava quando viveva nel Tigullio, negli anni 90. Il garage è nella villetta dove oggi la 53enne vive col marito. Fonte: Polizia di Stato

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"Era sporca": la telefonata anonima che può incastrare l'assassino di Nada Cella
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