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Valentina Menassi

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Istruzione economica, appassionata di economia nazionale ed internazionale, ho lavorato come consulente in ambito comunicativo per il Parlamento Europeo.
Bresciana DOC, la mia più grande passione è fare informazione

Telaio a longheroni, assali rigidi, motorizzazioni sei cilindri BMW benzina e diesel e una struttura progettata per garantire resistenza e affidabilità: il Grenadier conferma la propria vocazione più autentica e diventa il fulcro di un progetto che lega tecnica, avventura e memoria.

Valentina Menassi
Al volante di Ineos Grenadier: più che un'avventura

A raccontare la filosofia della nuova Twingo è Vittorio d’Arienzo, VP Prodotto Renault Group, che sottolinea come il progetto nasca dalla volontà di riportare in vita uno dei modelli più iconici del marchio mantenendone intatto il Dna urbano. L’obiettivo, spiega, è quello di offrire una vettura compatta ma sorprendentemente spaziosa, agile nel traffico e accessibile, senza rinunciare a tecnologia ed efficienza.

Valentina Menassi
D’Arienzo: “Twingo torna per semplificare la città, senza compromessi”

A Monza prende vita il Punto Arcobaleno, il primo centro pubblico e strutturato della provincia di Monza e Brianza dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. Il progetto è promosso dal Comune di Monza e dalla Cooperativa Sociale Medihospes del Consorzio La Cascina, insieme alle associazioni Brianza Oltre l’Arcobaleno e Renzo e Lucio. In un territorio dove finora il supporto era affidato quasi esclusivamente al volontariato, il Punto Arcobaleno rappresenta un passo avanti importante: un servizio stabile, professionale, capace di costruire un ponte tra cittadini, servizi sociali, sistema sanitario e istituzioni. Come racconta a Il Giornale la coordinatrice Federica Guida, il cuore del progetto è un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, psicoterapeuti e avvocati, con l’obiettivo di offrire orientamento, ascolto e percorsi di accompagnamento personalizzati. La sede è il Centro Civico Libertà, scelto perché facilmente accessibile e pensato per diventare un luogo sicuro e riconoscibile per tutta la cittadinanza. Oltre allo sportello di ascolto, il progetto prevede anche incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione. Dai primi accessi emerge soprattutto il bisogno di ascolto dei più giovani, spesso accompagnati dalle famiglie. Ed è proprio questo il senso più profondo del Punto Arcobaleno: offrire uno spazio dove nessuno si senta solo e dove la cura, il tempo e l’attenzione alle persone tornino ad avere un ruolo centrale.

Valentina Menassi
A Monza nasce il Punto Arcobaleno: un nuovo spazio pubblico di ascolto e accoglienza
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