
"Non volevo ucciderlo". Le scuse surreali del rom che massacrò Davide
Il ventiduenne rom accusato di aver massacrato di botte il giovane Davide Ferrerio (finito in coma irreversibile) sarà processato giovedì e ha scritto una lettera di scusa ai familiari. Davanti al giudice anche l'uomo che propiziò lo scambio di persona.
Invia in ritardo il certificato medico per aiutare la figlia stuprata, l'azienda lo licenzia
A causa dello stupro subìto dalla figlia minorenne, un operaio ha comunicato in ritardo il rinnovo del periodo di malattia del quale beneficiava e l'azienda per cui lavorava lo ha licenziato. Un licenziamento che il giudice ha reputato legittimo.
Accompagna i bimbi a scuola e spaccia droga: la "doppia vita" dell'autista
Un cinquantunenne è stato fermato dai carabinieri in provincia di Bologna: all'attività di conducente di scuolabus affiancava secondo l'accusa quella di spacciatore, stando alla quantità di cocaina e hashish che nascondeva in casa.
Mps, in appello chiesta la conferma della condanna a 6 anni per Viola e Profumo
Chiesta la conferma della condanna a sei anni di reclusione inflitta in primo grado, lo scorso 15 ottobre 2020, ad Alessandro Profumo, ex presidente di Monte dei Paschi di Siena e attuale amministratore delegato di Leonardo, e all'ex ad Fabrizio Viola.
Anche i giudici bocciano le mamme gay. "No al riconoscimento"
A Torino bocciato il ricorso di due donne che chiedevano di essere registrate entrambe come mamme di due gemelline nate all'estero da eterologa. "Vuoto legislativo", scrivono i giudici. Ma la questione non è solo burocratica


























