Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 14:44
Guerra

Houthi: “Non siamo in guerra con l’Italia, ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita”. Attaccato l’aeroporto di Riad

I terroristi yemeniti continuano la loro campagna di raid contro il Paese saudita. L’Onu: “Fermare gli attacchi”

Il fumo si solleva dal deposito di carburante dell'aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, 19 settembre 2026. X/TRTWorldNow +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++

Dopo l’attacco controla base saudita in cui è stato danneggiato un aereo da guerra italiano, gli Houthi hanno dichiarato che “non intendono trascinare” il nostro Paese nel conflitto. Intanto proseguono gli scontri di terra tra i terroristi e le forze governative yemenite e i raid contro il territorio di Riad.

Yemen, in 24 ore 48 morti negli scontri tra Houthi e forze governative

Gli scontri nel sud dello Yemen tra le forze governative sostenute dall’Arabia Saudita e i combattenti Houthi appoggiati dall’Iran hanno causato 48 morti in 24 ore. Lo hanno riferito all’Afp fonti militari di entrambe le parti. Secondo fonti militari governative, sono rimasti uccisi 17 soldati, mentre gli Houthi hanno segnalato la morte di 31 dei loro combattenti nell’ultimo giorno.

19 settembre 2026

Media, nube fumo nero nei pressi aeroporto Riad

Una nube di fumo nero si è alzata nei pressi dell’aeroporto di Riad capitale dell’Arabia Saudita. Il video è stato pubblicato in rete e ripreso da alcune testate. Fra le persone che hanno postato le immagini anche Nasruddin Amer, vicedirettore dell’ufficio stampa degli Houthi.

19 settembre 2026

Houthi, non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita

“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte alla prolungata aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia e non intendiamo coinvolgere il vostro Paese. Ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”. Lo sottolinea all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale ieri è stato colpito un velivolo militare italiano.

19 settembre 2026

Arabia Saudita: dopo allerta aerea incendio presso l'aeroporto di Riad

Fiamme e fumo nero sono visibili nei pressi dell’aeroporto internazionale di Riad. Lo riferisce l’Afp che cita due residenti della capitale saudita. “Abbiamo visto fumo nero e fiamme in direzione dell’aeroporto”, ha dichiarato uno di loro. Nella notte tra venerdì e sabato, l’Arabia Saudita ha diramato allerte per il rischio di attacchi sulla capitale – per la prima volta dalla ripresa delle ostilità con gli Houthi dello Yemen – seguite da forti esplosioni udite in città. Il sito di tracciamento aereo FlightRadar24 riferisce di “problemi gravi” all’aeroporto della capitale saudita con voli cancellati e in ritardo.

19 settembre 2026

Nella notte allarme aereo a Riad

L’allarme per un possibile attacco aereo è stato emanato nella notte a Riad, capitale dell’Arabia Saudita. È la prima volta che vengono emessi allarmi a Riad da quando gli Houthi yemeniti hanno intensificato i loro attacchi. L’agenzia saudita di protezione civile ha poi revocato l’allerta invitando comunque la popolazione a seguire le istruzioni delle autorità ed evitare assembramenti e riprese video.

19 settembre 2026

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.