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Guerra

Gaza, al via il piano del Board per 2,45 miliardi

Annunciati 66 progetti per una prima ricostruzione di 6 mesi. Il direttore: “Sosteneteci”

President Donald Trump speaks to reporters as he arrives at the White House on Marine One, Wednesday, Sept. 23, 2026, in Washington, after greeting China's President Xi Jinping at Joint Base Andrews. (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)

Comprende 66 progetti ed è il risultato di un anno di lavoro svolto da decine di persone. Il Board of Peace per Gaza, voluto e presieduto da Donald Trump, ha annunciato a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, un piano di ricostruzione della Striscia da 2,45 miliardi di dollari per 6 mesi, come anticipato da Axios e Channel 12. Il progetto è stato presentato in una riunione dei 28 Paesi membri del Board, altri Stati interessati, e dagli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner.

L’Alto Rappresentante per Gaza e direttore del Board of Peace, il bulgaro Nickolay Mladenov, ha sollecitato il sostegno al piano, pur riconoscendo che le discussioni con Israele non sono agevoli in vista delle elezioni nel Paese: «Vi prego di sostenere questo piano. Vogliamo costruire qualcosa di nuovo a Gaza, qualcosa di migliore che dia alla pace una possibilità duratura», ha spiegato aprendo la riunione a New York, a margine dell’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite. «Non siamo vincolati da un calendario o da date. Siamo vincolati dalla verifica. Vogliamo assicurarci che funzioni».

Il piano prevede sessantasei progetti, che spaziano dagli alloggi temporanei ad altre iniziative per la ripresa economica. I dati delle Nazioni Unite indicano che, entro l’ottobre 2025, gli attacchi israeliani avevano danneggiato o distrutto l’84% di tutte le strutture.

L’annuncio arriva mentre da Gaza, il ministero della Salute controllato da Hamas aggiorna il numero delle vittime dall’inizio del conflitto nell’ottobre 2023. I morti sarebbero 73.922 (inclusi i combattenti del gruppo estremista) e i feriti 174.995 feriti.

Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre 2025, nella Striscia continuano azioni militari mirate contro i combattenti del gruppo palestinese.

Gli ingegneri militari israeliani hanno individuato ieri un tunnel nella parte centrale della Striscia di Gaza. Secondo l’Idf, si tratta di una galleria lunga 600 metri, che si estende dalla parte della Striscia controllata da Israele, oltre la Linea Gialla, fino alla porzione di Gaza sotto il controllo di Hamas. La scoperta è avvenuta nell’ambito delle operazioni dell’esercito che hanno l’obiettivo di eliminare tutte le infrastrutture di Hamas dalla parte della Striscia controllata dall’Idf.

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