La guerra in Ucraina continua a provocare vittime e ad alimentare nuove tensioni internazionali, soprattutto perché Mosca ha intensificato gli attacchi. Secondo le autorità ucraine, un attacco russo contro un autobus a Kramatorsk ha causato 12 morti e almeno 14 feriti. Si aggrava anche il bilancio del bombardamento su Pryluky, nella regione di Chernihiv, dove le vittime sono salite a 28, tra cui cinque bambini. Intanto la Lituania valuta il dispiegamento di truppe al confine con Kaliningrad. A preoccupare Washington è soprattutto il rischio di un’escalation: il segretario di Stato Marco Rubio avverte che il conflitto potrebbe coinvolgere altri Paesi, mentre una soluzione diplomatica appare ancora lontana.
Ancora nessuna data per colloquio Putin-Trump
Non ci sono ritardi nell’organizzazione di una conversazione telefonica tra i presidenti russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump; avra luogo non appena verra concordata, ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo.“Non ci sono ritardi, i contatti verranno semplicemente presi non appena saranno concordati”, ha dichiarato ai giornalisti.

Rubio: "Preoccupati che conflitto in Ucraina si estenda a altri paesi"
“Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico. Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un’escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio”. Così il segretario di Stato Marco Rubio in un’intervista alla greca Kathimerini sulla guerra in Ucraina. “Siamo preoccupati per la possibilità di un’operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo”.

Kiev: Raid russo su un autobus a Kramatorsk, 12 morti
Alle 10:00 del mattino i russi hanno attaccato Kramatorsk, nella regione di Donetsk, colpendo due autobus e uccidendo 12 persone e ferendone 14. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Seul richiama ambasciatore a Kiev
La Corea del Sud ha deciso di richiamare il proprio ambasciatore in Ucraina, aggravando la crisi diplomatica tra Seul e Kiev iniziata con il trasferimento in territorio sudcoreano di prigionieri di guerra nordcoreani catturati dalle forze ucraine. “Il governo ha deciso di richiamare il proprio ambasciatore in Ucraina. Auspica che tutte le questioni ancora aperte tra i due Paesi possano essere risolte amichevolmente e continuerà a consultarsi con la parte ucraina a questo scopo”, ha dichiarato il ministero degli Esteri sudcoreano in una nota.
Ambasciata russa: "Diplomatici ucraini glorificano i collaborazionisti di Hitler"
L’ambasciata russa a Roma ha accusato i diplomatici ucraini in Italia di “glorificare i collaborazionisti hitleriani appartenenti alle file dell’Esercito insurrezionale ucraino (Upa)”, che durante l’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle truppe tedesche collaborarono con le forze hitleriane combattendo contro quelle sovietiche, e che sono accusate di aver compiuto uno sterminio di polacchi nella regione della Volinia. L’ambasciata russa, in particolare, ha condannato una cerimonia di commemorazione sulla tomba di un “nazionalista ucraino” inviato in Italia durante la Seconda guerra mondiale, svoltasi domenica a Preone (Udine) con la partecipazione delle autorità comunali e del Console generale d’Ucraina a Milano, Volodymyr Vorona.
Ucraina: Mosca, intercettati 399 droni di Kiev durante la notte
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 399 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero durante la notte. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca.

