Napoli
Più militari sul territorio, telecamere di videosorveglianza, così nel 2013 con il decreto sulla Terra dei fuochi si prometteva di combattere i fenomeni dello sversamento abusivo dei rifiuti e dei roghi tossici. Ma, nei comuni tra Napoli e Caserta vessati dagli ecocriminali, le discariche a cielo aperto non sono mai sparite. E si trovano sempre negli stessi punti. Sorgono principalmente a ridosso di campi coltivati, nelle aree periferiche, e da esse trae origine la maggior parte degli incendi tossici. I controlli sul territorio sono insufficienti o inadeguati: i militari probabilmente non bastano e si contano fino a sei anni di attesa per avere le prime telecamere di videosorveglianza dove non ci sono mai state. Delle operazioni di bonifica effettuate sul territorio negli ultimi anni sono rimasti i big bag in cui sono stati raccolta i rifiuti recuperati, diventati a loro volta rifiuti: rimasti accatastati lungo le strade, ricoperti da altra monnezza o incendiati, oppure scaricati abusivamente altrove.
È stata scelta la sanzione più severa per il ginecolo del San Giuliano che lo scorso giugno rifiutò di praticare un aborto terapeutico su una paziente giunta al pronto soccorso in condizioni gravissime. A salvare la donna fu un altro medico non in turno quella notte, contattato tempestivamente da un’ostetrica presente in corsia
A Pomigliano per la firma del protocollo d'intesa Miur-Mise, il ministro Luigi Di Maio è stato contestato da studenti e lavoratori. I manifestanti hanno chiuso la strada e bloccato il traffico per un paio di ore.
(Agenzia Vista) Napoli, 16 novembre 2018 La protesta degli studenti napoletani contro Salvini, petardi e fumogeni contro forze dell'ordine Gli studenti napoletani scendono in piazza per manifestrae contro il Governo. A piazza Garibaldi momenti di tensione con petardi e fumogeni lanciati all'indirizzo delle forze dell'ordine. AltrimondiNews Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev