Il piccolo è ora ricoverato al Civile di Brescia in gravissime condizioni. I genitori hanno raccontato che il bimbo ha trovato la cocaina durante una passeggiata al parco
Il piccolo è ora ricoverato al Civile di Brescia in gravissime condizioni. I genitori hanno raccontato che il bimbo ha trovato la cocaina durante una passeggiata al parco
Il sindacato autonomo di polizia chiede con forza nuovi strumenti per gli agenti, come le body-cam e il taser. "Aggressioni all'ordine del giorno, senza dotazioni il duello diventa impari". Interviene anche Salvini: "Nessuno spazio per delinquenti e clandestini. Espulsione"
Il sindacato autonomo di polizia chiede con forza nuovi strumenti per gli agenti, come le body-cam e il taser. "Aggressioni all'ordine del giorno, senza dotazioni il duello diventa impari". Interviene anche Salvini: "Nessuno spazio per delinquenti e clandestini. Espulsione"
Lo straniero aveva pocanzi ferito una barista cinese tramite un coccio di bottiglia affilato. Trovato il responsabile, i poliziotti lo hanno tratto a fatica in arresto e sono stati quindi circondati ed attaccati da una folla di stranieri che tentavca di proteggere il responsabile
Lo straniero aveva pocanzi ferito una barista cinese tramite un coccio di bottiglia affilato. Trovato il responsabile, i poliziotti lo hanno tratto a fatica in arresto e sono stati quindi circondati ed attaccati da una folla di stranieri che tentavca di proteggere il responsabile
Lo straniero era fuggito ad un controllo della polizia locale ed aveva poi aggredito i militari che tentavano di arrestarlo: il giudice convalida il fermo ma lo rimette subito in libertà e senza divieto di dimora nel comune
Lo straniero era fuggito ad un controllo della polizia locale ed aveva poi aggredito i militari che tentavano di arrestarlo: il giudice convalida il fermo ma lo rimette subito in libertà e senza divieto di dimora nel comune
Lo straniero si era rifiutato di fornire i documenti e le proprie generalità agli agenti della polizia locale. Inutile il tentativo di fuga: fermato dai carabinieri, li ha aggrediti ferendone uno alla mano
Lo straniero si era rifiutato di fornire i documenti e le proprie generalità agli agenti della polizia locale. Inutile il tentativo di fuga: fermato dai carabinieri, li ha aggrediti ferendone uno alla mano
I bulli indagati sono sette alunni di 12 e 13 anni che hanno creato una chat di Whatsaap intitolata "Noi ti odiamo" per bombardare la ragazzina con parolacce e umiliazioni