Ponte Morandi
Gli sfollati di Genova sono potuti tornare a casa giovedi mattina (18 ottobre), a oltre due mesi dal crollo del Ponte Morandi. Soste brevi, negli appartamenti, sufficienti però per permettere ai cittadini di prendere i loro beni lasciati in fretta e furia dopo la tragedia che ha causato 43 morti. Nei giorni scorsi la commissione tecnica aveva dato il via libera alle operazioni, controllate dai vigili del fuoco. Le operazioni hanno subito un lieve ritardo a causa del forte vento che soffiava sulla zona.
Una persona arriva sull'orlo del baratro del troncone di ponente. L'intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso il salvataggio dell'uomo
Alla presentazione del progetto dell’archistar Giovanni Castellucci urta e rompe il plastico. E Piano: "Fa niente, porta bene"
La parte di ponte che stando a quanto comunicato rischierebbe di crollare
Tra i soccorritori che si stanno impegnando senza riserve in queste ore per salvare le vittime sotto le macerie del ponte Morandi ci sono anche loro, i cani soccorritori, eroi a quattro zampe che arrivano a scovare le persone anche prima dei macchinari
Davide Capello, vigile del fuoco e portiere a livello dilettantistico nella squadra del Legino, ha portato la propria testimonianza del dramma vissuto dalle persone coinvolte nel crollo del Ponte Morandi a Genova
Poco prima delle ore 12 del 14 agosto è crollato il ponte Morandi di Genova. La tragedia ha causato 38 vittime accertate e circa 15 feriti, con ancora una decina di dispersi da trovare
(Agenzia Vista) Genova, 16 agosto 2018 'E' crollato' le telefonate al 118 dopo il crollo del Ponte Morandi Le telefonate dei testimoni subito dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova _Courtesy:PrimoCanale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Ecco l'ultimo video di quattro ragazzi che 30 minuti della tragedia viaggiavano in autostrada e pensavano alle vacanze. Poi è arrivata la morte.