La piazza di palazzo Lombardia, la nuova sede della Regione, ieri è stata trasformata in un campo sportivo per la giornata paralimpica organizzata dal comitato regionale a Milano ma in contemporanea con altre 10 città italiane a cui hanno partecipato 50 scuole lombarde, medie e superiori, per un totale di 2.500 alunni. Addosso le magliette «Nessun Ostacolo», si sono dovuti dividere in tre turni. Pallacanestro, calcetto e tennis gli sport più gettonati, ma in tanti si sono cimentati in discipline come canottaggio, arrampicata, handbike, sollevamento pesi, ginnastica artistica, ballo, sci e minimoto. Presenti il governatore Roberto Formigoni, lassessore regionale allo Sport Monica Rizzi e Pierangelo Santelli, presidente regionale del Comitato italiano paralimpico. «Già da qualche anno siamo a Milano, ma è la prima volta in piazza Città di Lombardia, una location straordinaria: speriamo di poter collaborare anche in futuro con la Regione bene come è accaduto per oggi».
«Questa è la piazza coperta più grande d'Europa - le parole di Formigoni - vedervi oggi qui mi riempie il cuore di gioia. Voi siete venuti per gareggiare e per osservare come lo sport riesca concretamente a far superare le barriere e questa è una cosa fondamentale». Per lassessore Rizzi «la funzione degli amministratori pubblici è capire quali siano le strade dellintegrazione vera e devo dire che, ultimamente, sono moltissime le federazioni che accettano al loro interno gli atleti del Cip a dimostrazione che, quando gli amministratori collaborano con le federazioni per fare questo percorso, ci si riesce, raggiungendo risultati importanti».
In 2.500 per la giornata dello sport paralimpico
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