Dopo sette anni Milano riavrà il concertone di Capodanno in piazza Duomo. L'ultimo risale al passaggio tra il 2019 e il 2020, aspettando la mezzanotte si esibirono sul palco Miss Keta, Stato Sociale e Coma_Cose. Poi, il primo stop obbligatorio causa Covid. E da allora il sindaco Beppe Sala ha cancellato la festa in piazza, prima per ragioni di spending review e dopo le polemiche sulle violenze sessuali tra il 2021 e 2022, sembra per ragioni di sicurezza, per evitare assembramenti ad alto rischio. Anche se proprio l'assenza di eventi organizzati secondo il centrodestra avrebbe scatenato l'inferno. Tant'è, ieri il Comune ha aperto (fino alle ore 12 del 10 agosto) un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse per organizzare e realizzare il Capodanno 2026 in Duomo. L'obiettivo è "offrire un evento gratuito di alto profilo, capace di celebrare l'arrivo del nuovo anno e rafforzare l'immagine di Milano a livello nazionale e all'estero". Possono partecipare operatori economici, imprese, società, consorzi e altri soggetti qualificati nei settori dell'organizzazione di eventi, dello spettacolo, della produzione artistica, della comunicazione e della produzione audiovisiva e radiotelevisiva. Il partner dovrà occuparsi dell'organizzazione dell'evento, dall'ideazione alla realizzazione, sostenendone i costi e provvedendo anche all'eventuale ricerca di sponsor privati. Il Comune metterà a disposizione gli spazi pubblici, garantirà il coordinamento con le strutture comunali e supporterà la promozione istituzionale. Le proposte saranno valutate da una commissione sulla base dell'esperienza dei proponenti, della qualità artistica del progetto, della sostenibilità economica e gestionale, delle soluzioni tecniche, delle misure di sicurezza e della capacità di garantire un'ampia visibilità mediatica. "Puntiamo a selezionare un progetto in grado di coniugare qualità artistica, sostenibilità organizzativa, sicurezza, innovazione e forte capacità di coinvolgimento del pubblico" spiega l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
"É giusto - commenta il deputato FdI Riccardo De Corato - che in una città importante come Milano si festeggi il capodanno in piazza ma mi auguro che non si
ripeta quanto avvenuto nel 2022. Diversi maranza furono protagonisti di rapine, lesioni e violenze sessuali. Spero che nell'ultimo San Silvestro da sindaco Sala adotti ogni azione necessaria a eliminare o ridurre i rischi".