Afghanistan Ora Karzai supera il 50% dei voti

Per la prima volta i risultati parziali sulle elezioni presidenziali afghane dello scorso 20 agosto, diffusi ieri, mostrano il presidente uscente Hamid Karzai al di sopra della soglia del 50%, cosa che gli consentirebbe di evitare il ballottaggio. Ma un’agenzia sostenuta dalle Nazioni Unite ha dichiarato di avere «chiare e convincenti prove di brogli elettorali» e ha chiesto un riconteggio parziale. Gli ultimi dati rilasciati dalla Commissione elettorale indipendente hanno messo di fatto Karzai e le autorità elettorali afghane in rotta di collisione con la comunità internazionale, sempre più scettica sui risultati di un’elezione che ha sostenuto. Funzionari hanno dichiarato che a causa delle accuse di brogli, l’annuncio del risultato finale potrebbe essere posticipato di due o tre mesi, lasciando l’Afghanistan in una condizione di «limbo politico». Con il 91,6% dei seggi scrutinati, la commissione dà a Karzai in vantaggio con il 54,1% dei voti, mentre il suo principale rivale - l’ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah - avrebbe ottenuto il 28,3% delle preferenze.
Continuano intanto i combattimenti tra le forze internazionali e i talebani. In un sanguinoso scontro avvenuto nella provincia orientale afghana di Kunar ieri sono stati uccisi dieci soldati regolari afghani, quattro americani e una guardia di frontiera. A tarda sera la battaglia era ancora in corso.