Politica

Un’agenzia per valutare la qualità degli atenei

La nuova Agenzia valuterà la qualità di atenei ed enti di ricerca e il suo giudizio sarà determinante per distribuire una parte del Fondo di finanziamento ordinario a chi raggiungerà i risultati migliori. L’Anvur (che sostituisce e unifica Cnvsu e Civr, i due comitati di valutazione attualmente esistenti) metterà sotto la lente la didattica (anche con riferimento ai livelli di apprendimento degli studenti e al loro inserimento nel lavoro), le strutture, l’acquisizione di finanziamenti esterni, lo scambio di ricercatori, la qualità della ricerca (con il sistema «peer review», cioè la valutazione anonima di illustri accademici internazionali). Non solo. L’Agenzia propone anche i requisiti per l’istituzione di nuovi atenei o sedi distaccate, per l’attivazione dei corsi di studio, dei dottorati, dei master e delle scuole di specializzazione. Ogni anno redigerà un rapporto sullo stato dell’arte. L’Anvur sarà composta dal presidente, da un consiglio direttivo e dal collegio dei revisori dei conti. Tutti resteranno in carica per 4 anni e non potranno essere nuovamente nominati.

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