Quasi 32 ore senza mai fermarsi, senza muta e nessun punto di appoggio: sembra incredibile ma il nuotatore greco Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, è logicamente entrato di diritto nel libro dei guinness dei primati per aver raggiunto l’Italia dalla Grecia
L’impresa del nuotatore
Partendo dall’isola greca di Othonoi, il punto più occidentale della Grecia, ha nuotato con ampie bracciate e profondi respiri per 31 ore e 50 minuti così da raggiungere la località pugliese di Santa Maria di Leuca, coprendo una distanza di 91,4 km e spingendo al limite assoluto la resistenza umana.
L’incredibile traversata
È la prima persona a raggiungere questo straordinario traguardo: non è la prima volta, però, che tenta di coprire quel tratto di mare visto che nel 2024 i mezzi ce li aveva messi tutti ma, non a causa sua, non era riuscito a completare l’impresa visto che il mare era mosso e, in un tratto, pieno di meduse. In ogni caso, anche stavolta, nella traversata a nuoto tra la Grecia e l’Italia non solo Spyros ha nuotato per un giorno e mezzo senza dormire, ma ha attraversato un mare aperto a tratti molto mosso e con tutti i pericoli del caso per le mutevoli condizioni ambientali.
Due giudici hanno osservato, passo dopo passo, la prestazione dell’ultranuotatore greco e confermato il suo successo per istituzioni internazionali come la Federazione dei Nuotatori di Maratona.
Gli altri record
Ma non è certamente la prima volta che Spyros compie imprese del genere: nel luglio 2025, l’atleta greco ha battuto il Guinness dei primati per la più lunga distanza percorsa a nuoto in 48 ore in una piscina da 50 metri, coprendo l’incredibile distanza di 151 chilometri (circa 94 miglia) senza alcuna pausa per riposare o dormire.
Il suo primo Guinness World Record, ottenuto nel 2021, ha visto Spyros Chrysikopoulos nuotare per ben 358,2 chilometri in 7 giorni. Eppure, a suo dire, la sfida delle 48 ore del 2025 è stata “più difficile e impegnativa” del suo precedente record di 7 giorni.