Nadia e Gimbo ancora leader! La quinta serata degli Europei di Birmingham viene illuminata dai due capitani dell’atletica italiana, due degli atleti copertina del nostro movimento: Gianmarco Tamberi e Nadia Battocletti. Medaglia d’oro semplicemente incredibile per Gimbo’ che si inventa una finale da sogno sotto gli occhi della piccola Camilla nel giorno del suo primo compleanno. Dopo una stagione difficile e delle qualificazioni amare («Era meglio se stavo a casa, così non ha senso») l’azzurro trionfa a 2.32, misura realizzata al secondo tentativo. «È una serata speciale: è il compleanno di Camilla, è stata lei il motivo per cui ho continuato dopo i Giochi e non poteva continuare a vedermi prendere schiaffi a destra a sinistra - ha esclamato Tamberi -. Sapevo di star bene, per quanto le gare andavano male, il mio corpo aspettava il momento che conta per venire fuori. Questa medaglia è per Camilla e per Chiara». Podio che parla italiano anche grazie a Matteo Sioli, terzo a 2.27 e costretto al ritiro dopo il primo salto a 2.30.
Un oro che fa eco alla vittoria di Battocletti nei 10.000: la mezzofondista azzurra ha completato la doppietta con i 5.000 per la seconda volta dopo Roma ’24 grazie ad una gara dominata e vinta in 31:41.2. L’azzurra ha contenuto le accelerazioni delle avversarie per poi sferrare l’attacco decisivo ai -300, dimostrando un altro passo rispetto al resto d’Europa. «Oggi è stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco ha esclamato Battocletti . Forse non mi rendo conto del livello a cui sono. Devo dirmi che sono davvero forte». Una notte da sogno completata dal bronzo vinto da Fausto Desalu nei 200 metri in 20.26. Una serata che fa da antipasto ad un Ferragosto rovente a Birmingham. L’attesa è finita e tutto è pronto per l’inizio della competizione del salto in lungo femminile, con Larissa Iapichino che prova ad incantare a casa di mamma Fiona May. L’azzurra arriva a questa gara fresca del primato italiano di 7.12 ed insegue l’oro dopo l’argento di Roma ’24. «Sto bene, arrivo con alle spalle un ottimo lavoro svolto durante tutto l’anno» ha ammesso Iapichino a Vanity Fair.
Dalla pedana del lungo ci si sposta a quella del triplo, dove questa sera andrà in scena la sfida tra Andy Diaz, campione del mondo indoor, e Pedro Pichardo, campione del mondo outdoor. Non solo la caccia ad una medaglia per Diaz che prova ad abbattere per la prima volta la barriera dei 18 metri. «Sapete tutti quale sia la mia intenzione in questi Europei. So cosa devo fare» ha detto Diaz dopo la qualificazione. L’Italia schiera anche Andrea Dallavalle e Simone Biasutti: il primo cerca un nuovo grande risultato dopo l’argento di Tokyo, il secondo insegue il miglior piazzamento della carriera.
Oltre ai salti c’è anche tanta attività in pista, dove l’Italia punta forte sui 10.000 metri maschili con Yeman Crippa e le due 4x400, specialmente quella maschile, che ha firmato il nuovo record italiano in batteria. E poi il programma della marcia con l’Italia che si affida ad Antonella Palmisano, Francesco Fortunato e Massimo Stano.
