Non tutte le ciambelle escono col buco. L’Italia non riesce a doppiare la storica vittoria di sabato scorso all’Olimpico contro la Scozia e viene sconfitta per la prima volta nel Sei Nazioni 2026. La squadra di Quesada non ha affatto demeritato all’Aviva Stadium, dominando i padroni di casa per lunghi tratti e chiudendo avanti il primo tempo. A condannare gli Azzurri un momento di crisi nel secondo tempo, quando le mete di Conan e Baloucoune portano avanti di 10 punti i padroni di casa. Superato il momento difficile, l’Italia accorcia con una punizione di Garbisi ed assedia negli ultimi minuti i Verdi. Se contro la Scozia gli Azzurri avevano trovato la spallata giusta per portare a casa la vittoria, stavolta arriva un errore di Ioane che, invece di recapitare l’ovale a Lynagh, lo consegna all’Irlanda. Tante recriminazioni per l’Italia che sembrava in grado di ripetere l’impresa e tenere il passo di Inghilterra e Francia, che gli Azzurri affronteranno domenica prossima a Lille.
Grande Italia, avanti 10-5
Dopo la sofferta vittoria all’Olimpico contro la Scozia, i ragazzi di Quesada si presentano all’Aviva Stadium di Dublino con il compito non semplice di ripetersi contro i Verdi d’Irlanda. L’inizio della partita è subito molto combattuto con i padroni di casa che, dopo essersi guadagnati una punizione per un’irregolarità in mischia, non vanno per i pali ma avanzano nella 22 metri azzurra. La scelta non paga, visto che la difesa dell’Italia risponde alla grande, rintuzzando l’assalto di Sheenan e guadagnandosi un calcio di punizione. Dopo qualche scintilla tra i giocatori interviene il Tmo per un in avanti intenzionale di Lynagh che lo manda per 10 minuti nel sin bin. Dopo un’impresa di Lamaro che conquista un pallone prezioso sulla 10 metri, l’Irlanda trova il varco giusto per vie centrali con Osborne che schiaccia a terra la prima meta dei padroni di casa. Prendergast, però, non trasforma la conversione: perfetto, invece, Garbisi che converte un fallo su touche dei verdi in tre punti preziosi. Una volta rientrato in campo Lynagh, gli Azzurri creano azioni su azioni, sprecando un’ottima occasione quando Lamaro non è in grado di controllare un passaggio invitantissimo di Pani.
Dalla mezz’ora in avanti l’Italia spinge forte, mettendo in crisi la difesa irlandese specialmente sulle fasce, dove Pani sta facendo davvero un’ottima partita. Il cartellino giallo che si becca Casey per un placcaggio irregolare offre agli Azzurri un’occasione da non lasciarsi sfuggire per passare in avanti. La maul dell’Italia avanza inarrestabile e ci pensa Nicotera ad uscire come un fulmine e schiacciare l’ovale a terra: Garbisi mette tra i pali la conversione e porta avanti gli Azzurri per la prima volta. L’Irlanda, reduce da una brutta batosta contro la Francia, non ci sta a soffrire così tanto in casa e il nervosismo in campo è tanto. Al 41’ l’Italia ruba un gran pallone ma non prima che l’arbitro fischi una punizione a favore degli Azzurri, che Garbisi manda in touche, chiudendo così un primo tempo eccellente per i nostri colori.
Italia gagliarda ma sfortunata
Il secondo tempo inizia come peggio non ci si sarebbe potuti aspettare: punizione immediata per i padroni di casa, che vanno verso la touche. Stavolta l’azzardo paga per l’Irlanda, molto aggressiva con la mischia, che si porta sulla linea di meta: a schiacciare l’ovale ci pensa Conan ma, ancora una volta, Prendergast spreca la conversione, un regalo per l’Italia. La mischia azzurra continua a dominare, costringendo i rivali al fallo: Garbisi non si fida del suo piede e la calcia nella 22 irlandese. Menoncello trova chissà come un varco nel mezzo della difesa, scarica a destra per Lynagh che segna una meta spettacolare: la gioia dei tanti italiani presenti a Dublino dura poco, visto che l’arbitro va al monitor ed annulla la meta per un in avanti azzurro. Ormai le due squadre non si nascondono più e ci vuole un altro recupero clamoroso di Lamaro per evitare che l’Irlanda trovi la meta in ripartenza. Le cose non vanno altrettanto bene al 57’, quando i padroni di casa alzano il ritmo: azione avvolgente dei Verdi con gli Azzurri che non riescono a contenere lo sfondamento di Baloucoune. Dopo essersi liberato di un paio di difensori, il terza linea segna la seconda meta: stavolta Crowley non sbaglia la trasformazione e porta l’Irlanda avanti 17-10.
Momento estremamente complicato per gli Azzurri, che faticano tantissimo ad uscire dalla propria 22 metri: un fallo della difesa consente a Crowley di segnare una punizione e portare avanti di 10 punti i padroni di casa. A salvare ancora una volta la squadra di Quesada è la mischia chiusa che costringe al fallo la difesa verde: Garbisi è ancora una volta preciso e riporta l’Italia ad una meta di distanza a 15 minuti dal triplice fischio. Il finale di partita vede un’Irlanda un po’ stanca costretta a difendersi dagli assalti di un’Italia che si gioca il tutto per tutto col coltello tra i denti. Gli Azzurri stazionano permanentemente nei 22 dei padroni di casa ma sono sfortunati quando il rimbalzo impedisce a Menoncello di prendere il calcio di Garbisi e trovare la meta del possibile pareggio. Ad un minuto dal triplice fischio, calcio piazzato per l’Italia che Garbisi manda in touche a pochi metri dalla linea di meta: gli Azzurri le provano tutte per schiacciare l’ovale in meta ma vengono puniti quando Ioane commette fallo in attacco. Non c’è tempo per altro, a Dublino l’Italia viene sconfitta 20-13 dall’Irlanda nonostante una prestazione gagliarda.
Il tabellino
IRLANDA: 15 Osborne, 14 Baloucoune, 13 Ringrose, 12 McCloskey, 11 Lowe, 10 Prendergast, 9 Casey, 8 Conan, 7 Doris, 6 Izuchukwu, 5 Ryan, 4 McCarthy, 3 Clarkson, 2 Sheehan, 1 Loughman. Allenatore: Andy Farrell
ITALIA: 15 Pani, 14 Lynagh, 13 Menoncello, 12 Marin, 11 Ioane, 10 Garbisi, 9 Fusco, 8 L. Cannone, 7 Zuliani, 6 Lamaro, 5 Zambonin, 4 Cannone, 3 Ferrari, 2 Nicotera, 1 Fischetti.
Marcatori: 17' Osborne (IRL) (m), 20' Garbisi (ITA) (p), 34' Nicotera (ITA) (m) Garbisi (ITA) (tr), 42' Conan (IRL) (m), 57’ Baloucoune (IRL) (m) 58’ Crowley (IRL) (tr), 63’ Crowley (IRL) (p), 66’ Garbisi (ITA) (p)
Ammoniti: 11’ Lynagh (ITA), 33’ Casey (IRL)
Arbitro: Hollie Davidson (Inghilterra)