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L'arrampicatore statunitense Alex Honnold ha scalato il grattacielo Taipei 101, uno degli edifici più alti del mondo. Incitato dai moltissimi fan presenti ai piedi dell'edificio, il quarantenne è diventato la prima persona ad arrivare in cima al grattacielo nella capitale di Taiwan senza corda, imbracatura o rete di sicurezza. La sfida è stata trasmessa in diretta streaming su Netflix. "Avere il pubblico, vivere l'esperienza completa, avere altre persone intorno, rende tutto un po' piu' intenso. Quindi penso che all'inizio mi sentissi un po' più nervoso nel partire. Poi, man mano che salivo, mi sono rilassato sempre di più. Mi sono detto: "Oh, è così divertente". Ecco perché lo faccio. È stato incredibile". Queste le parole del climber dopo aver compiuto l'impresa.

Ansa
Il climber Alex Honnold scala il grattacielo Taipei 101 in free solo

"Una bellissima storia di sport". Con questa frase Massimiliano Allegri riassume lo spirito con cui vive una parentesi diversa dal consueto campo di allenamento. L’allenatore del Milan è infatti uno dei tedofori della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un appuntamento simbolico che intreccia sport, territorio e partecipazione popolare.Oggi, mercoledì 14 gennaio, Allegri percorrerà i suoi 200 metri a Borgomanero, portando la torcia olimpica lungo il tracciato assegnato. Un gesto breve, ma carico di significato, che lo colloca dentro il grande racconto dei Giochi.Il clima, come spesso accade quando c’è Allegri di mezzo, è serio ma non troppo. Davanti a tifosi e giornalisti, l’allenatore scherza: "Speriamo di non scottarci", stemperando la solennità del momento con ironia. Anche l’attesa, però, ha il suo peso. Dallo shuttle, osservando la folla assiepata lungo il percorso, confessa una punta di apprensione organizzativa: "Il mio slot è fra 14 minuti, io li fermo tutto quel tempo?".Pensieri che si intrecciano con la quotidianità di chi, anche nei giorni speciali, resta legato ai ritmi del calcio. Allegri infatti non dimentica l’agenda del Milan e la conferenza stampa in programma poche ore dopo. E quando qualcuno gli chiede se camminerà, la risposta è secca e in perfetto stile: "Camminare? No no, correrò".Battute e dettagli che raccontano più di mille dichiarazioni ufficiali. Per Allegri la staffetta olimpica non è solo una celebrazione, ma un passaggio da affrontare con la stessa attitudine pragmatica e diretta che lo ha reso riconoscibile in panchina: testa bassa, ritmo alto e via, anche quando in mano non c’è un pallone, ma una torcia olimpica.

Redazione
Fiamma olimpica, Allegri tedoforo: "Una bellissima storia di sport"
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