Reduce dalla campagna sulla costa orientale degli Stati Uniti, che ha incluso la partecipazione alle celebrazioni per il 250° anniversario della firma della Dichiarazione di Indipendenza americana, Tuiga (1909), ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, torna sul circuito delle regate nel Mediterraneo. Lo storico cutter, un 15M IR del 1909, parteciperà alla 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre e organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez. Sono attese 253 imbarcazioni, tra cui 80 yacht a vela d’epoca. Su iniziativa del vicepresidente dello YCM Pierre Casiraghi, l’equipaggio monegasco riunisce velisti provenienti da diverse esperienze nel mondo della vela agonistica, accomunati dalla ricerca dei massimi standard di prestazione.
Da Eric Tabarly a Paul Cayard e Dennis Connor, Tuiga è stata timonata da alcuni dei più grandi nomi della vela internazionale. Una lunga tradizione che prosegue con l’equipaggio scelto per l’edizione 2026 delle Voiles. Lo skipper e tattico Pierre Casiraghi condividerà il timone con Jimmy Spithill, due volte vincitore dell’America’s Cup, e Boris Herrmann, skipper di Malizia 4, entrambi membri dello YCM. Della squadra farà nuovamente parte anche Baron Schroder. A completare l’equipaggio saranno l’olandese Rosalin Kuiper, membro del Team Malizia nella The Ocean Race, il britannico Tom Dawson, proveniente dalle Extreme Sailing Series e con cui Pierre Casiraghi ha vinto l’Admiral’s Cup nel 2025, e l’italiano Lorenzo De Felice, specialista della classe Moth e della vela foiling. Per la prima volta salirà a bordo di Tuiga anche Arnaud Jerald, detentore nel 2025 del record mondiale di apnea in assetto costante con pinne bialette, stabilito a 126 metri di profondità. Completa l’equipaggio la 19enne Louise Debeaumont, velista allenata dallo YCM e impegnata nella classe ILCA 6, che prenderà parte alla sua prima regata a bordo del cutter del 1909. Si tratta di un equipaggio riunito da Pierre Casiraghi con l’obiettivo di mettere insieme mondi sportivi diversi e condividere con una nuova generazione il piacere della vela tradizionale.
I riflessi sviluppati sugli IMOCA, sui dinghy o sugli F50 non si trasferiscono direttamente sul progetto di Fife del 1909, ma è proprio questa diversità di esperienze che Pierre Casiraghi ha cercato nel comporre l’equipaggio. “Le esperienze sono diverse ma complementari e comprendono modi differenti di leggere il vento, regolare le vele e anticipare le manovre”, spiega il vicepresidente dello YCM. “Su Tuiga, tutto questo deve essere adattato a un’imbarcazione pesante e potente, con una grande inerzia. Per ogni manovra, la preparazione e il sincronismo tra timone, gestione dell’attrezzatura e movimenti dell’equipaggio sono fondamentali. È questo lavoro collettivo che mi interessa e che credo possa portarci alla vittoria”.
Le imbarcazioni d’epoca inizieranno a gareggiare martedì 29 settembre con il Rolex Trophy, partner di Les Voiles de Saint-Tropez e dello YCM. Giovedì 1° ottobre sarà invece dedicato al Centenary Trophy, riservato alle imbarcazioni con più di cento anni. Tuiga tornerà quindi in acque che conosce bene e in una flotta nella quale le imbarcazioni centenarie sono particolarmente rispettate e valorizzate. Quest’anno sono attesi più di 20 yacht storici.
Questa edizione coincide inoltre con il 100° anniversario dell’International Committee for the Mediterranean (CIM), il cui sistema internazionale di rating per le imbarcazioni d’epoca, sviluppato su iniziativa dello YCM, costituisce il quadro di riferimento per le regate di yacht classici. Si tratta di una forma di patrimonio marittimo vivente che lo Yacht Club de Monaco celebra ogni due anni dal 1994 con la Monaco Classic Week-La Belle Classe, la cui 18ª edizione si terrà dall’8 all’11 settembre 2027.
