Altro che Farmville: il gioco social è Ruzzle

Su smartphone e tablet spopolano giochi d'abilità e quiz con i quali sfidare i propri amici. Ecco come funziona

Altro che Farmville: il gioco social è Ruzzle

Prima si è diffuso Angry Words, poi è stato il turno di Song Pop e di Draw Something. Ora è la volta di Ruzzle. La nuova moda che spopola su smartphone e tablet sono i giochi di abilità e i quiz con cui sfidare gli amici, che si tratti di mettere in fila le lettere e trovare una parola, indovinare una canzone o capire cosa hanno disegnato i propri avversari.

Quello che ha decretato il successo di questi giochi non è solo la voglia di mettersi in competizione con i propri conoscenti, ma soprattutto l'asincronia della partita. Non è necessario giocare contemporaneamente, come accade ad esempio sulle consolle di videogioco, ma ognuno gioca il proprio turno indipendentemente dall'altro, magari mentre è sul tram, a letto prima di dormire, in pausa pranzo. A tenere i punteggi al nostro posto è l'applicazione, che ci avvisa prontamente con una notifica quando il nostro avversario gioca.

Vero e proprio fenomeno di questo genere di applicazioni è Ruzzle che, complici forse anche le vacanze natalizie, è giocato da ben 10 milioni di giocatori nel mondo ed è ormai al primo posto nelle classifiche dell'App store e del Google Play, dove è possibile scaricare sia la versione free (con nemmeno tanto fastidiosi banner pubblicitari) che quella a pagamento a 2,69 euro (che oltre a eliminare la pubblicità permette di tenere sott'occhio le statistiche di gioco). A farlo diffondere è anche l'ottima integrazione con Facebook e Twitter: basta collegare l'app con il proprio profilo social perché i nostri amici sappiano che giochiamo e contro chi vinciamo.

Il meccanismo del gioco è semplice e ricorda il vecchio Paroliere. In pratica si visualizzano 16 lettere (ognuna con un punteggio diverso) e in due minuti bisogna trovare quante più parole possibili incrociando le caselle contigue. Il risultato verà confrontato con quello dell'avversario. Vince chi in tre round fa più punti.

Sul web e su YouTube è già pieno di video e applicazioni che spiegano come barare, ma - ne siamo certi - non ci sarebbe più gusto a battere il compagno di banco (magari un po' secchione), l'amico un po' saccente o il capo.

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