«Anche noi meteorologi sbagliamo ma ora la neve arriverà davvero»

A Milano deve nevicare da giorni ma si è fatta viva solo la pioggia. A Genova il comune ha chiuso le scuole, la città doveva ormai essere imbiancata e invece continua solo a piovere.I giornali che hanno riportato le previsioni vengono bersagliati da telefonate di lettori stufi di girare vestiti da sci sotto il diluvio.
Andrea Giuliacci, i meteorologi non se la devono passare proprio bene in questo inizio 2010?
«Innanzitutto le previsioni non sono tutte uguali c’è chi ha previsto neve dalle Alpi alla Sicilia, c’è chi ha previsto neve su tutto il nord e poi chi come noi del centro Epson Meteo aveva previsto neve solo al nord-ovest».
D’accordo, siete quelli che avete sbagliato di meno, ma a Milano erano pronti a far pupazzi di neve...
«In effetti non è andata benissimo, avevamo previsto una nevicata nel capoluogo lombardo e non è mai arrivata. Non riusciamo a capirne il motivo. Va detto che le previsioni sono state tutto sommato buone, basta un grado di differenza per trasformare la neve in acqua».
Ma se ha piovuto?
«Intendo dire che quelle fatte da noi sono state confermate dal meteo, certo non a Milano ma nel resto d’Italia. Il problema è che nella metropoli lombarda vivono milioni di persone, l’errore coinvolge molte più persone e quindi viene amplificato».
Quel che è stato è stato, nei prossimi giorni cosa dobbiamo aspettarci?
«In questo fine settimana al nord non si vedranno nevicate né sulle zone alpine né nell’entroterra. Potrebbe invece arrivare la neve al centro-sud anche a quote molto basse».
Insomma, nevicherà a Milano e Genova?
«Forse potrebbe arrivare la neve settimana prossima».
In Lombardia ci sono state le zanzare sino a fine novembre e dopo pochi giorni il termometro segnava 0° mentre in Sicilia facevano il bagno. Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?
«Tutto vero. Chi parla di tropicalizzazione del clima però sbaglia, si tratta di un’estremizzazione. Di grossi sbalzi termici in brevi periodi. Adesso ci aspetta un inverno piuttosto freddo e piovoso».
Ci eravamo abituati male?
«Nell’ultimo decennio, a parte lo scorso anno, il clima era stato insolitamente mite, le stagioni erano più dolci. Nei prossimi anni ci aspettano inverni molto freddi ed estati torride. Io ho scritto un libro sull’argomento: Il clima come cambia e perché».
Ma che tempo piace a un meteorologo?
«Io preferisco il clima "giusto". Caldo in agosto e freddo in dicembre ma nel prossimo decennio dovremmo tenere sempre a portata di mano una giacca a vento per improvvisi acquazzoni e un golf nell’armadio per repentini cali della temperatura».
Continuando a parlare di “che tempo fa” molti italiani si stanno improvvisando meteorologi acquistando anche delle piccole stazioni meteo da tenere in soggiorno. Funzionano?
«Possono essere una grande risorsa in termini di studio del microclima ma i dati vanno poi interpretati e armonizzati. A volte basta avere un termometro fuori dalla finestra per capire come vestirsi. L’ideale sarebbe avere un termometro che prevede la temperatura ma non è stato ancora inventato».
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