Argentina Prorogata al 22 giugno la ristrutturazione dei bond

L’Argentina concederà ai suoi creditori altre due settimane di tempo per decidere se aderire allo ristrutturazione di 18,3 miliardi di dollari di bond, aderendo alla richiesta delle banche italiane e della Consob. La chiusura dello swap sui bond, inizialmente prevista per il 7 giugno, verrà quindi estesa al 22 giugno, ha dichiarato il ministro dell’Economia argentino, Amado Boudou, aggiungendo che «i risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora sono in linea con le nostre attese, raggiungeremo l’obiettivo che ci eravamo preposti che è il 60% di adesioni alla ristrutturazione dei Tango-bond in mano ai creditori che non hanno aderito alla proposta fatta nel 2005». In Italia, secondo stime di mercato, ci sono circa 6 miliardi di dollari di obbligazioni argentine in default e di queste, 4,4 miliardi sono di obbligazionisti che hanno aderito alla Tfa, la Task force argentina presieduta da Nicola Stock e costituita da numerose banche italiane che avevano intermediato i bond. L’estensione dell’offerta in Italia richiederà comunque il nullaosta della Consob.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti