Un premio "olimpico", per un servizio all'altezza dei Giochi di Milano Cortina. Dal 5 al 22 febbraio e dal 7 al 15 marzo, sono stati potenziati tutti i servizi del trasporto pubblico per garantire la piena efficienza e sicurezza dell'intero sistema di tarsporto e di tutte le attività correlate. A fronte "del riconoscimento del ruolo strategico del personale Atm per la riuscita dell'evento e nella promozione dell'immagine del Paese a livello internazionale" Atm e sindacati hanno stretto un accordo che prevede orari extra dei mezzi con un premio per i dipendenti che garantiscano al 100% la loro presenza in quesi giorni.
In pratica è stato prolungato l'orario della metropolitana fino alle 2 di notte per tutte e cinque le linee, intensificate le frequenze pomeridiane nei festivi delle linee M1 e M2, l'intensificazione delle frequenze serali sul ramo M2 verso Assago, l'istituzione degli shuttle di collegamento da Rogoredo all'Arena Santa Giulia e il potenziamento delle linee dei tram 12 e 27 e dei bus 66, 45 e 88, il prolungamento degli orari di apertura dei parcheggi di interscambio e il potenziamento del servizio di assistenza alla clientela.
Tra le attività correlate rientrano tutti gli agenti della security interna, il personale di stazione e i servizi informativi e il lavoro sotterraneo ma fondamentale dei manutentori.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alla presenza garantita di tutt i dipendenti con una rimodulazione dei turni (e in alcuni casi con turni straordinari) con la possibilità di recuperare il tempo extra lavorato con altrettanti riposi. L'accordo tra tutte le sigle sindacali e Atm, che ha visto l'adesione volontaria di tutti i dipendenti prevede un premio a chi garantisce la sua presenza per tutta la durata del doppio evento. Tradotto: niente ferie, permessi o giorni di malattia. In "palio" 560 euro una tantum in busta a febbraio per i guidatori di metro, 380 per i mezzi di superficie, 560 euro per i manutentori che faranno i numeri per garantire la manutenzione dove necessaria in un arco temporale più ristretto dal momento che i mezzi viaggiano a oltranza, allungando la fascia di reperibilità.
Per rendere i mezzi pubblici più accessibili sono entrati in servizio in questi giorni 43 nuovi ascensori e 28 montascale su M1 (che raggiunge così il 100% di accessibilità) e M2 (91%). Peccato, però, che gli ascensori non siano stati collaudati quindi per poterli far funzionare è obbligatoria la presenza fissa per ogni stazione del personale delle ditte installatrici e per tutta la durata del servizio.
Nel momento in cui il personale esterno fosse assente, l'ascensore non può funzionare. Ciò avviene alle fermate di Inganni (M1), Cascina Gobba, Lanza, Moscova, Porta Genova, Piola, Sant'Ambrogio, Cologno centro e sud sulla M2.