La prima Pasqua di Papa Leone XIV è segnata dalla guerra in Medioriente e in Terra Santa, non un evento qualunque ma un enorme fardello per il capo della Chiesa Cattolica, che da mesi chiede, a chi ha le armi in mano, che ritorni la Pace. E la via Crucis con la croce, così come non si vedeva da anni, non è stato solo un ritorno alle origini della tradizione iniziata da Papa Paolo VI ma un messaggio forte che il Santo Padre ha voluto mandare alla comunità cristiana nel mondo nel chiedere la Pace.
“Pace è la parola che è risuonata potente da piazza San Pietro, che Papa Leone ha voluto pronunciare con forza e che rimanda a un messaggio di pace potente”, ha sottolineato il direttore Tommaso Cerno, ripercorrendo la tradizione dei Pontefici che, dal Novecento con Benedetto XV durante la Prima Guerra Mondiale, hanno dovuto lanciare questi messaggi necessari al mondo caduto nei conflitti. Un messaggio “potentissimo che questo Papa rilancia in una Pasqua segnata dagli orrori e dalla guerra in Terra Santa”, che ci fanno ricordare, ha aggiunto il direttore, che “la via Crucis che abbiamo visto, con Papa Leone che porta la croce come fece Wojtyla all’inizio del suo Pontificato, ci riporta all’origine di quel rito davanti al Colosseo che fu voluto da Paolo VI nel ‘64 dopo che lui tornò dal primo viaggio in Terra Santa che un Pontefice fece”.
Quindi, quest’anno come non mai viene “richiamata come non mai la parola Pace, che ci fa vivere anche gli orrori quotidiani che il mondo ha di fronte agli occhi”. Oggi il Papa ha effettuato la benedizione Urbi et Orbi, sulla città di Roma e sul mondo mondo intero, “che è oggi il ruolo che la Chiesa trasmette in questo giorno, nel senso che c’è un lavoro quotidiano di ognuno di noi, e poi il grande ruolo della Chiesa davanti al mondo e quindi il Papa che sta facendo tanto anche a livello diplomatico e politico per far sì che queste guerre si spengano. E fa parte dello stesso modo di vedere il bene”.
Oggi, dopo il passaggio di testimone obbligato di Papa Giovanni Paolo II a Ratzinger nel trasporto della croce alla sua ultima via Crucis, oggi, ha concluso il direttore, “Leone torna con quella Croce a dire che la Chiesa va avanti, va avanti da 2000 anno con dentro questa idea di Pace che lui ha gridato da quel balcone”.