"Le donne disabili vogliono essere...". Bufera su Fedez

Per una frase pronunciata durante il suo podcast, Fedez è finito nella bufera. Attiviste e associazioni hanno inviato una lettera aperta a 'Muschio selvaggio'

"Le donne disabili vogliono essere...". Bufera su Fedez

Per una frase pronunciata durante il suo podcast ‘Muschio selvaggio’, Fedez è finito nella bufera. In poco tempo è arrivata, in risposta alle sue esternazioni poco felici nei confronti delle donne disabili, la lettera aperta di attiviste e associazioni. Riassumiamo prima cosa è successo. Durante l’episodio 104 del suo podcast, il cantante milanese ha detto delle frasi che hanno indignato gli attivisti che quotidianamente lottano per cercare di far rispettare i diritti delle persone disabili. "Le donne disabili vogliono essere scopate", dice Fedez. Il fatto che in studio ci fosse Emmanuel Stoica, un tiktoker che utilizza la carrozzina elettrica per muoversi perché affetto da Sma, non è una giustificazione. La lettera aperta è stata inviata all’attenzione del podcast Muschio selvaggio in risposta alla puntata dello scorso 14 novembre. Tra l’altro è stato scelto di pubblicarla proprio il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne.

Le risate in studio

All’interno della missiva si legge: “Vogliamo soffermarci sul linguaggio violento usato contro le donne disabili e alcune gravi inesattezze riferite ai sussidi economici in ambito di disabilità. Intorno al minuto 46, Emanuel fa una serie di considerazioni sulla proposta di legge sull’assistenza sessuale e Fedez si lascia andare ad una esternazione morbosa: “Parlavamo di disabili donne che vogliono essere scopate”. Risate in studio. Emanuel risponde a mo’ di battuta “almeno non dice 'stai ferma'”, facendo riferimento al fatto che una donna con disabilità motoria si muoverebbe poco e non potrebbe eventualmente sottrarsi a un rapporto sessuale. Altre risate. Interviene Luis chiedendo dove sia il limite nello scherzare su tali questioni. Emanuel e Fedez concordano sul fatto che “è Emanuel il limite”, presumibilmente nel senso che, se lo dice lui, questo tipo di affermazioni si possono fare".

Uno stereotipo gravissimo

Nella lettera viene invece sottolineato che il ‘limite’ non è una singola persona disabile, e che nel caso in cui quella persona ti autorizzi, non vuol dire che sia concesso denigrare una categoria di persone.“Ma soprattutto le donne disabili non vogliono “farsi scopare”, al massimo scopano. Alimentare lo stereotipo che la sessualità delle donne disabili sia “cosa d’altro mondo” è gravissimo. Una battuta del genere funziona solo se si sposa lo stereotipo secondo cui le donne disabili non avrebbero una vita sessuale attiva e corrisposta. Infine, scherzare sul sesso non consensuale, in una società in cui le persone disabili sono per statistica maggiormente vittime di abusi sessuali, rientra in quella “cultura dello stupro” che moltissime realtà lavorano con fatica per contrastare", viene precisato con chiarezza e fermezza dai mittenti della lettera.

Gli aiuti economici

L’attenzione viene poi rivolta al passaggio in cui Fedez ed Emmanuel parlano dei sussidi. Quest’ultimo afferma che “una persona disabile ha più vantaggi rispetto al 80% degli italiani”. Secondo gli attivisti questa affermazione è pericolosa e fuorviante perché “dà l’idea che la persona disabile sia privilegiata quando, invece, non lo è; al minuto 19 aggiunge “quando tu, prendi piu’ di 1000 euro al mese chi ti dà voglia di trovare un posto di lavoro?”. Vogliamo assolutamente rimarcare che la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento aiutano a malapena una persona disabile a coprire i costi extra legati alla disabilità", viene spiegato nella lettera, in cui vengono anche riportati con esattezza gli importi effettivi delle indennità di accompagnamento e quelli di una eventuale pensione di invalidità. “Quello che sostiene Emanuel ci preoccupa e non poco: sono tantissime le famiglie in difficoltà, i sussidi economici per la disabilità in Italia sono tra i più bassi d'Europa, le famiglie con membri disabili sono a maggior rischio di povertà ed esclusione sociale e/o mediamente più povere, inoltre molte persone disabili non riescono ad uscire dal proprio nucleo familiare se non supportati dalla famiglia d'origine”.

A conclusione,

viene quindi chiesto in modo cortese che "Muschio Selvaggio" , Emmanuel e le persone coinvolte prendano posizione e correggano le informazioni sbagliate e soprattutto si assumano la responsabilità delle battute infelici.

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