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FS Security, bodycam per tutti entro l’estate: il Mit accelera sulla sicurezza in treno

Registrazioni attivabili solo in caso di rischio e “nel rispetto della privacy”. Salvini: “Passo fondamentale per tutelare personale e passeggeri”

FS Security, bodycam per tutti entro l’estate: il Mit accelera sulla sicurezza in treno
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Entro l’estate 2026 tutti gli operatori di FS Security saranno dotati di bodycam. È quanto emerge da una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che conferma l’estensione su scala nazionale di uno strumento già testato nei mesi scorsi. L’intervento si inserisce in una fase di particolare attenzione al tema della sicurezza nel trasporto ferroviario, soprattutto su treni e nelle principali stazioni, dove si concentra la presenza del personale di vigilanza.

Registrazioni solo in caso di rischio

Secondo quanto chiarito dal MIT, l’utilizzo delle bodycam non prevede riprese continue. L’attivazione della registrazione sarà demandata all’operatore e limitata alle situazioni di potenziale pericolo, sia per il personale sia per i passeggeri. La misura viene presentata come compatibile con le norme sulla tutela dei dati personali, con l’obiettivo di garantire uno strumento di protezione senza trasformare la videosorveglianza in un controllo generalizzato degli spazi ferroviari.

La linea del ministero

Soddisfazione è stata espressa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che nella nota del dicastero sottolinea il valore delle bodycam come supporto concreto al lavoro quotidiano degli operatori FS. Per il MIT, l’introduzione dei dispositivi rappresenta un passaggio coerente con le politiche di rafforzamento della sicurezza già avviate, puntando anche su strumenti di prevenzione e deterrenza nei confronti di comportamenti aggressivi o violenti.

Dalla sperimentazione alla diffusione nazionale

La decisione di estendere le bodycam a tutto il personale arriva dopo una fase di sperimentazione avviata tra il 2024 e il 2025 in alcune regioni e su specifiche tratte. I riscontri avrebbero spinto verso una diffusione strutturale dello strumento all’interno di FS Security, la società del Gruppo FS dedicata alla sicurezza.

Nei prossimi mesi il nodo centrale sarà l’implementazione operativa: dalla formazione degli operatori alle procedure di utilizzo, fino alla gestione delle immagini registrate, passaggio decisivo per rendere effettiva la promessa di maggiore sicurezza senza compromettere i diritti dei viaggiatori.

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