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Lusso senza tempo: viaggio tra le eccellenze dell’ospitalità europea

Un viaggio nell’ospitalità d’eccellenza tra resort storici, cliniche della longevità e rifugi esclusivi dove benessere, cucina e paesaggio diventano esperienza

Lusso senza tempo: viaggio tra le eccellenze dell’ospitalità europea

Dalle Alpi francesi alle colline piemontesi, passando per le rive del Lago di Como e le atmosfere rarefatte della Svizzera, l’ospitalità di lusso in Europa si racconta attraverso luoghi iconici e visioni uniche. Strutture che custodiscono un patrimonio fatto di storia, territorio e savoir-faire. Ogni destinazione diventa esperienza, tra benessere, alta gastronomia e architetture che dialogano con il paesaggio. Non si tratta solo di soggiornare, ma di entrare in mondi distinti, dove il tempo assume un ritmo diverso. Un viaggio che unisce eleganza, identità e innovazione nel segno dell’eccellenza.

SAN DOMENICO PALACE TAORMINA, A FOUR SEASONS HOTEL- TAORMINA

SAN DOMENICO PALACE, FOUR SEASONS HOTEL- TAORMINA

Arroccato su una scogliera che guarda il Mar Ionio come se fosse un palcoscenico privato, il San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel, è un’illusione perfetta, un luogo dove il tempo si piega all’estetica e la realtà sembra scritta da uno sceneggiatore con un debole per il lusso assoluto. Nato dalle pietre di un convento del XIV secolo e trasformato in un santuario contemporaneo dell’eleganza, dove ogni dettaglio – dalla piscina a sfioro sospesa sul vuoto ai giardini profumati che sembrano usciti da un dipinto – è costruito per sedurre lo sguardo e trattenere il respiro. A Taormina, il concetto di vacanza viene riscritto in chiave cinematografica: le terrazze si aprono su panorami che includono il vulcano Etna, le suite sembrano scenografie pensate per un film d’autore e la luce – quella luce siciliana, dorata, quasi liquida – diventa parte integrante dell’esperienza, mentre il passato aristocratico del luogo, che ha ospitato icone come Elizabeth Taylor e Audrey Hepburn, si intreccia con un presente fatto di servizi impeccabili e discrezione calibrata al millimetro.

E poi c’è la sensazione di essere dentro qualcosa di iconico: un luogo dove il lusso non è ostentazione ma narrazione, costruita tra aperitivi vista mare, esperienze su misura tra vigneti vulcanici e gite in barca lungo una costa che sembra irreale.

A partire dal 15 aprile 2026, il marchio svizzero Valmont, leader mondiale nella cosmetica cellulare da oltre 40 anni, approda presso lo storico hotel cinque stelle lusso San Domenico Palace a Taormina. Gli esclusivi trattamenti Valmont rappresentano l’offerta di punta della raffinata Botanica Spa un’oasi di benessere immersa nei giardini storici della proprietà. Ispirata alla ricchezza botanica della Sicilia, la spa è un luogo raccolto di perfezione e di quiete per farsi coccolare da preziosi rituali di bellezza. I trattamenti Valmont uniscono l'expertise anti-age svizzera con la ricchezza botanica del territorio siciliano. Botanica Signature - Il Rituale dell’Elixir è un trattamento viso creato in esclusiva da Valmont per il San Domenico Palace che unisce erbe mediterranee e purezza alpina. Il viaggio sensoriale di 80 minuti inizia con una sequenza rilassante: massaggio ai piedi e alle gambe, digitopressione e infusione di agrumi e fiori, ispirata al Giardino delle Erbe Aromatiche di San Domenico Palace. La pelle viene poi nutrita con i tesori dell’alveare della Collezione Majestueuse di l’Elixir des Glaciers per poi giungere all’esperienza rigenerante suprema: Intense Regenerating Mask, una maschera al collagene nativo e puro, applicata in velo, che arricchisce la pelle di collagene riparatore e dermo-tensore e idrata intensamente, lenisce e rimpolpa i tessuti distendendo le rughe e le linee sottili. L’esperienza si conclude con la Collezione Swiss Poly-Active di l’Elixir des Glaciers, arricchita con estratti di rare piante alpine per sigillare il rituale e donare radiosità. Un trattamento viso all’insegna dell’armonia, del rinnovamento e della quieta magnificenza. Valmont propone altri due trattamenti esclusivi. Hydration of the Bisses è un rituale idratazione che si focalizza sull'apporto di liquidi alla pelle tramite un massaggio lento che agisce sul sistema linfatico per migliorare il drenaggio. Lift from the Peaks è invece un rituale lifting con protocollo tecnico che utilizza un massaggio profondo sulle fasce muscolari del viso per rilasciare le tensioni e ottenere un effetto lifting. Con l'aiuto di V-Lift Boost: un siero ultra concentrato riservato all'uso professionale che utilizza le tecnologie C-Drone e RetiBoost per minimizzare le rughe. Sophie Vann Guillon, CEO del Gruppo Valmont, ha commentato con entusiasmo l'iniziativa affermando che “per Valmont la bellezza è una scienza d'eccellenza, intesa come una sintesi tra sapienza cosmetica e progressi medici per la rigenerazione cutanea”. Ogni trattamento promette il celebre "wow effect" immediato grazie a tecnologie brevettate e ingredienti pregiati.

L’eccellenza gastronomica del San Domenico Palace si declina in un viaggio sensoriale che celebra la Sicilia attraverso tre anime distintive. Punta di diamante dell’offerta è il Principe Cerami, ristorante stellato Michelin dove lo Chef Massimo Mantarro reinterpreta la tradizione locale con tocchi contemporanei e raffinati. Per chi cerca un’atmosfera più informale senza rinunciare alla qualità, Anciovi offre specialità di mare freschissime e cocktail artigianali a bordo della spettacolare piscina a sfioro. Il percorso prosegue con Rosso, il luogo ideale per assaporare i classici della cucina siciliana e internazionale in un ambiente accogliente. Infine, il Bar & Chiostro invita a momenti di relax tra le storiche mura del monastero, proponendo aperitivi iconici che fondono storia e mixology d’autore.

Il San Domenico Palace è oggi custode di secoli di arte e spiritualità. Fondato originariamente come monastero domenicano dal nobile Damiano Rosso, l’edificio conserva intatto il fascino del suo passato, dai chiostri meditativi alle incisioni settecentesche. Un recente restauro triennale ha riportato alla luce tesori inestimabili, come antiche colonne romane e una straordinaria collezione di circa 500 opere d’arte. L'hotel celebra l'eredità dei Rosso attraverso simboli iconici come la cometa di famiglia, scolpita nei campanelli e negli spazi sacri. I giardini, divisi in quattro aree secondo la teoria degli elementi di Empedocle, offrono un equilibrio perfetto tra natura e architettura, affacciandosi su panorami mozzafiato come l’Etna e il Teatro Antico. Qui, ogni dettaglio è una narrazione vivente: soggiornare al San Domenico significa immergersi in una storia dove il passato non è un semplice ricordo, ma una presenza tangibile e vibrante.

https://www.fourseasons.com/taormina

https://www.lamaisonvalmont.com/it

LES CHALETS DU MONT D’ARBOIS- MEGÈVE- FRANCIA

LES CHALETS DU MONT D’ARBOIS- MEGÈVE- FRANCIA

Nel cuore dell’Alta Savoia, Megève continua a essere il laboratorio più riuscito dello chic alpino francese. Nata negli Anni Venti per volontà della famiglia Rothschild, la località doveva rappresentare l’alternativa nazionale alle blasonate stazioni svizzere. Oggi, a un secolo di distanza, conserva quell’equilibrio raro tra mondanità e identità rurale: un ex villaggio agricolo trasformato in palcoscenico dell’alta società internazionale senza tradire il proprio paesaggio.

L’impronta è evidente nell’architettura. Il celebre “chalet dello sciatore”, ideato dall’architetto Henri-Jacques Le Même, ha definito un’estetica ancora dominante: tetti a doppia falda, grandi aperture panoramiche, legno locale e spazi pensati per la convivialità. Una sintesi tra tradizione savoiarda e comfort moderno che ha plasmato l’immaginario alpino francese. Passeggiare nel centro significa attraversare boutique di lusso e piazze animate da carrozze trainate da cavalli, con lo sfondo delle cime innevate.

A incarnare lo spirito originario della destinazione sono soprattutto Les Chalets du Mont d’Arbois, complesso a 1.100 metri di altitudine affacciato sul plateau sopra il villaggio. Più che un hotel, un piccolo borgo privato che traduce in ospitalità la visione della dinastia Edmond de Rothschild. L’idea risale al 1920, quando Noémie de Rothschild individuò nel Mont d’Arbois il luogo ideale per creare una stazione sciistica francese all’altezza del jet set europeo. Da allora, il progetto non ha mai smesso di evolversi.

Il complesso si articola in tre chalet, ciascuno con una propria identità. Chalet Noémie, costruito nel 1926, è il prototipo storico: cinque camere e due suite (Edmond e Noémie) immerse in legni antichi, pietra grezza e tessuti caldi. Chalet Alice, più recente, interpreta un lusso domestico e bohémien, con sei camere, due suite e ambienti pensati per famiglie o gruppi di amici, arricchiti da opere provenienti dalla collezione privata di Ariane de Rothschild. Chalet Eve è il cuore operativo: 25 camere, ristorante e spa. La sua fama è legata alla “Fête des 100 Heures” del 1960, evento mondano che ospitò figure come Romy Schneider e il Duca d'Orléans, consacrandolo a indirizzo simbolo della località.

La proposta gastronomica segna un nuovo capitolo con l’arrivo dello chef Marc-Henri Mazure al ristorante Heritage. Formatosi accanto a Marc Veyrat e Anne-Sophie Pic, Mazure propone una cucina d’autore che valorizza il patrimonio alpino con tecnica contemporanea. Tra i piatti: farcement savoiardo rivisitato, omble chevalier con burro allo Champagne Barons de Rothschild e il Soufflé Rothschild, ricetta storica reinterpretata con accenti agrumati. I prodotti arrivano da filiere selezionate, come la Ferme des Trente Arpents per latticini e Brie de Meaux fermier AOP. La carta dei vini attinge alle etichette Edmond de Rothschild Heritage — Château Clarke, Château des Laurets, Château Malengin — e agli Champagne Barons de Rothschild. Il benessere occupa 1.000 metri quadrati: piscina interna-esterna affacciata sulle vette, sauna, tre cabine trattamenti. Partner della spa è il marchio austriaco Susanne Kaufmann, noto per l’approccio organico e gli estratti botanici alpini ad alta concentrazione. L’obiettivo è favorire recupero muscolare e rigenerazione cutanea dopo le giornate sulle piste. Il bar, con camini accesi e arredi d’epoca, resta il fulcro conviviale: afternoon tea con dolci savoiardi, cocktail serali e un Lobster Club informale firmato Mazure. All’esterno, il concierge organizza esperienze su misura: visite a fattorie di renne, aperitivi in igloo, escursioni notturne in slitta verso rifugi d’alta quota. In un panorama alberghiero sempre più globalizzato, Les Chalets du Mont d’Arbois ribadiscono una linea precisa: esclusività come continuità familiare e radicamento territoriale. A Megève, il lusso non è ostentazione ma memoria coltivata nel tempo.

https://www.chalets-montdarbois.com/

https://www.megeve-tourisme.fr/it/

www.france.fr/it

GRAND HOTEL VILLA SERBELLONI- BELLAGIO

GRAND HOTEL VILLA SERBELLONI- BELLAGIO

Immaginate di trovarvi nel cuore di Bellagio, autentica perla del Lago di Como, in un luogo dove il tempo sembra sospeso tra lusso discreto ed eleganza senza tempo. Qui splende il Grand Hotel Villa Serbelloni che fa parte della prestigiosa collezione Relais & Châteaux: un traguardo che rappresenta non solo un sigillo di eccellenza, ma anche un profondo riconoscimento della storia, dell’artigianalità e del costante impegno verso l’Arte dell’Ospitalità. Qui, tra affreschi storici e giardini rigogliosi, il Grand Hotel Villa Serbelloni, dimora iconica, accoglie uno dei ristoranti più affascinanti d’Italia: il Mistral, in una veste completamente rinnovata dagli arredi ai pavimenti.

Sotto la guida dell’Executive Chef Ettore Bocchia, pioniere della cucina molecolare in Italia, che da 28 anni ne è alla direzione, affiancato in sala da Luca Speroni. Ne nasce un’esperienza gastronomica concepita come un viaggio sensoriale, con un servizio di sala informale ma misurato, distaccato ed empatico: un’accoglienza apparentemente spontanea, pensata per mettere l’ospite a proprio agio, quasi di impronta umanistica. In cucina, invece, prende forma un’esplorazione di sapori e consistenze capaci di sorprendere e affascinare.

La cucina di Bocchia rappresenta una celebrazione dell’innovazione, nel pieno rispetto della materia prima. L’utilizzo dell’azoto liquido per ottenere gelati dalla consistenza unica e la frittura negli zuccheri fusi sono solo alcune delle tecniche impiegate per esaltare gli ingredienti senza comprometterne l’essenza. Ogni piatto nasce da ricerca, studio e passione, in un equilibrio armonico tra tecnica e creatività.

Ciò che rende il Mistral unico è la capacità di coniugare sperimentazione e tradizione, sintetizzando uno stile classico contemporaneo. D’altronde, cosa ci si può aspettare da uno degli chef più visionari del panorama gastronomico mondiale? Qui la cucina molecolare non è un esercizio stilistico fine a sé stesso, ma uno strumento volto a valorizzare i sapori, preservare la purezza degli ingredienti e offrire agli ospiti una narrazione culinaria autentica e coinvolgente.

Tra i piatti iconici: il Foie gras etico, ottenuto da oche non stanziali ma in libertà; Tortellini di pavone con una pasta stesa al mattarello, rappresentano una reinterpretazione raffinata della tradizione, oppure il Rombo fritto nello zucchero con una consistenza incredibile.

Ogni creazione è un omaggio all’alta cucina, un perfetto equilibrio tra tradizione e contemporaneità.

La ricerca dell’eccellenza si riflette anche nella selezione di ingredienti rari e pregiati: il Granchio della Kamchatka, il Caviale nelle varianti Oscietra e Siberiano, e l’Agnello pré salé di Mont St. Michel, proposto in diverse preparazioni che ne esaltano ogni sfumatura. Bocchia sostiene che oggi la tecnica è ormai acquisita e il vero rischio è perdersi in una perfezione estetica lontana dalla verità del prodotto. Per lui, ogni ingrediente deve seguire un unico filo conduttore, così da poter cogliere anche ciò che non è immediatamente visibile. È un pensiero quasi filosofico, che si comprende davvero solo attraverso l’assaggio.

Anche la pasticceria é completamente rinnovata e gestita dal team del Pastry Chef Manuel Ferrari, che è noto per unire eleganza classica e innovazione contemporanea nella pasticceria d’alta gamma. La colazione è insuperabile: torte e brioches prodotte con il motto "fatto e mangiato" con un burro di qualità assoluta e i cioccolati più fini e rari, canditi, farine, frutta secca. Un reparto eccellenza assoluta. La carta dei vini è un vero viaggio enologico, con una selezione di etichette prestigiose provenienti da tutto il mondo. Ettore Bocchia un visionario, continua ad anticipare i tempi scrivendo una pagina significativa della gastronomia italiana e offrendo ai suoi ospiti un’esperienza irripetibile, dove il piacere della tavola si fondono con la magia del Lago di Como.

Al Grand Hotel Villa Serbelloni, il centro benessere "Luce del Lago" è nuovo e raffinato: un luogo dove il tempo rallenta e il benessere diventa esperienza. Ispirato all’atmosfera sospesa e poetica del Lago di Como, il design di questa spa avvolge gli ospiti in un’armonia di colori e sensazioni: le tonalità calde del beige richiamano le rive sabbiose, i delicati riflessi rosati evocano i tramonti sul lago, mentre le sfumature d’azzurro trasmettono la quiete delle sue acque.

Distribuito su oltre 1500 mq, il centro propone un percorso esclusivo dedicato alla rigenerazione di corpo e mente. Dalle esperienze multisensoriali sui lettini Vichy ai materassi ad acqua, fino ai rituali ispirati alle tradizioni Maori e ai trattamenti viso arricchiti con vitamina C, peeling e soluzioni personalizzate: ogni dettaglio è pensato per offrire un profondo senso di equilibrio e rinascita.

La Piscina Serenity, interna, riscaldata a 32° e dotata di tre vasche idromassaggio che creano correnti d'acqua contrastanti, contribuisce a stimolare il corpo e a calmare la mente. Mentre il centro fitness del Grand Hotel è immerso nei lussureggianti giardini dell'hotel ed è dotato delle più moderne attrezzature Technogym, perfette per chi desidera mantenersi e migliorare la propria forma fisica. Il Beach Club del Grand Hotel Villa Serbelloni è un’oasi di raffinato relax: situato sulle sponde del Lago di Como, a Bellagio, immerso in un giardino secolare, offre una piscina panoramica e una spiaggia privata attrezzata con eleganti lettini e ombrelloni. Gli ospiti possono godere di un servizio impeccabile, sorseggiando cocktail esclusivi o gustando piatti gourmet con una vista spettacolare. È il luogo ideale per chi cerca privacy e lusso in un contesto naturale di rara bellezza. L’atmosfera sofisticata lo rende una delle destinazioni più iconiche e desiderate per l'estate lariana.

https://www.villaserbelloni.com/

HOTEL MÉTROPOLE- MONTE-CARLO

HOTEL MÉTROPOLE- MONTE-CARLO

Eretto nel cuore del Principato di Monaco, proprio nel leggendario Carré d’Or, il Hôtel Métropole Monte‑Carlo è più di un semplice albergo di lusso: è un crocevia di eleganza storica, creatività contemporanea e gastronomia d’eccellenza che racconta la metamorfosi di Monte-Carlo da crocevia aristocratico a destinazione cosmopolita dell’alta ospitalità europea.

La sua storia ha radici profonde: costruito originariamente nel 1886 come palazzo signorile, è stato trasformato alla fine degli Anni Novanta in un hotel raffinato, oggi considerato uno degli indirizzi più esclusivi del Principato. L’ultimo restyling, firmato dall’architetto d’interni Jacques Garcia, ha esaltato l’equilibrio tra la classicità Belle Époque dell’edificio e un’estetica contemporanea mediterranea, creando spazi che sanno essere sia sontuosi sia accoglienti in modo discreto.

La reputazione del Métropole è cresciuta non solo per le sue camere e suite, ma soprattutto per la sua offerta culinaria. Al centro c’è Les Ambassadeurs, il ristorante principale che ha mantenuto due stelle Michelin grazie alla cucina di Christophe Cussac, che intreccia sapori mediterranei con tecniche moderne e ingredienti locali. Altrettanto iconico è Yoshi, l’unico ristorante giapponese con una stella Michelin sulla Côte d’Azur, dove lo chef Takeo Yamazaki propone una cucina nipponica raffinata in un ambiente elegante curato da Didier Gomez.

L’esperienza si completa con Odyssey, il ristorante-lounge ispirato alla visione di Karl Lagerfeld: spazio luminoso affacciato sulla piscina, con una cucina più leggera e moderna perfetta per pranzi estivi o cene informali tra palette mediterranee e design all’avanguardia. Il Lobby Bar con la sua grande terrazza resta invece il luogo ideale per momenti conviviali, cocktail raffinati e piccoli piatti gourmet nel cuore dell’azione monegasca.

L’hotel dispone di circa 125 camere e suite, ciascuna pensata per offrire comfort di altissimo livello e, in molti casi, viste spettacolari sul mare o sui tetti di Monte-Carlo. Ha inaugurato 45 camere e suite rinnovate da Jacques Garcia, ispirate ai colori e all'eleganza senza tempo del Mediterraneo. Le sistemazioni, distribuite tra il secondo e terzo piano, presentano materiali di pregio come marmo Calacatta Borghini e arredi su misura in pelle e legno di frassino. Dal 2025 l’esperienza benessere del Métropole ha raggiunto un nuovo apice con l’inaugurazione della Spa Métropole by Guerlain, una collaborazione con la celebre maison di lusso francese voltata alla bellezza e al benessere totale. Progettata come uno spazio luminoso e sofisticato, offre rituali esclusivi come Monaco Glow, Puissance du Rocher e Golden Sand, oltre a sauna, hammam, zona fitness e aree relax dedicate. La piscina Odyssey, riscaldata e coperta durante l’inverno, è un altro elemento che ha fatto la storia dell’hotel: studiata per rilassare e restituire prospettive nuove a ogni ora del giorno, è uno spazio di luce e meditazione in mezzo ai palazzi eleganti di Monte-Carlo.

Il Métropole non vive in isolamento: la sua collocazione strategica, a pochi passi dal celebre Casino Square, lo rende un osservatorio privilegiato sulle dinamiche più affascinanti del Principato. Che si tratti di eventi internazionali come il Formula 1 Grand Prix o di appuntamenti culturali e mondani, l’hotel è al centro di un microcosmo dove lusso e autenticità convivono.

Allo stesso tempo, il suo approccio moderno non rinuncia a un impegno verso pratiche sostenibili, con progetti volti a ridurre l’impronta ecologica e valorizzare il territorio monegasco senza compromessi sulla qualità del servizio.

Oggi il Hôtel Métropole Monte-Carlo è una magnifica sintesi di Monaco: elegante come la storia della città-stato che lo ospita, innovativo come i nuovi linguaggi dell’ospitalità di lusso e profondamente radicato nella cultura del Mediterraneo. Non è solo un hotel: è un luogo di scoperte gastronomiche, esperienze sensoriali, design e maestria artigiana, dove ogni soggiorno diventa un capitolo memorabile della propria avventura nel Principato.

L'Hotel Métropole Monte-Carlo è parte della prestigiosa catena The Leading Hotels of the World (LHW), una collezione di hotel di lusso indipendenti tra le più prestigiose al mondo. Fondata nel 1928, riunisce oltre 400 strutture in più di 80 paesi. Gli hotel membri si distinguono per l’elevato livello di servizio, design unico e forte identità locale. LHW seleziona le strutture attraverso rigorosi standard di qualità e ispezioni regolari. Offre anche un programma fedeltà chiamato Leaders Club con vantaggi esclusivi per gli ospiti.

https://metropole.com/fr/

CLINIQUE LA PRAIRIE- MONTREUX- SVIZZERA

CLINIQUE LA PRAIRIE- MONTREUX- SVIZZERA

Fondata nel 1931 a Montreux, in Svizzera, Clinique La Prairie è il tempio mondiale della longevità riconosciuta a livello internazionale per i suoi programmi all'avanguardia per una vita più lunga e sana. Con quasi un secolo di esperienza, la clinica unisce competenze mediche con un approccio olistico al benessere, offrendo ai clienti programmi personalizzati che integrano medicina, nutrizione, movimento e benessere. La clinica offre una vasta gamma di servizi medici che coprono 25 specialità, tra cui anestesiologia, cardiologia, dermatologia, endocrinologia e diabetologia, gastroenterologia, ginecologia, neurologia, oftalmologia, psichiatria e reumatologia. Questa ampia gamma di competenze consente alla clinica di fornire cure complete e personalizzate a ciascun paziente. Ultima novità il Programma Life Reset, un protocollo d'avanguardia di 7 giorni che ridefinisce la longevità attraverso l'equilibrio mentale ed emotivo. La premessa è rivoluzionaria: la vera longevità non risiede solo nel corpo, ma nella capacità della mente di mantenere vitalità ed equilibrio nel tempo.Si fonda sui Nove Pilastri della Salute Mentale, un modello scientifico che integra fattori come il recupero del sonno, la resilienza allo stress e la salute immunitaria. Il percorso, chiamato "Viaggio delle 4R" (Release, Reset, Reconnect, Renew), utilizza terapie biochimiche, fisiche, comportamentali, sedute di ipnosi e meditazione olistica per trasformare lo stress in vitalità. Tra le tecnologie spiccano la terapia vibroacustica Audiovitality e la neurostimolazione, affiancate da esperienze in outdoor immersive nella natura svizzera. Un aspetto cruciale del metodo è l’intervento mirato sull’asse intestino-cervello (Gut-Brain Axis). La scienza conferma che il microbiota influenza direttamente la produzione di neurotrasmettitori come la serotonina. Per questo, la nutrizione in Life Reset è un protocollo su misura antinfiammatorio e probiotico ricco di polifenoli. Ogni ospite viene inoltre sottoposto all’inizio della settimana al Longevity Master Assessment, un sistema di diagnostica avanzata a 360° con oltre 300 bio-marcatori. Disponibile dal 2026 a Montreux e Anji, il programma Life Reset mira a contrastare fatigue mentale, burnout e il declino cognitivo. Rappresenta la perfetta sintesi tra gli oltre 90 anni di eccellenza medica di Clinique La Prairie e le più recenti scoperte sulle interconnessioni corpo-mente. Un'altro programma distintivo della clinica è il "Revitalisation", progettato per stimolare il sistema immunitario, attivare la rigenerazione cellulare e rallentare i segni dell'invecchiamento. Vi è poi Master Detox, progettato per disintossicare il corpo, eliminare le tossine e promuovere un senso generale di benessere in cui l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Un altro importante programma è Healthy Weight, che si concentra sulla gestione del peso attraverso un approccio personalizzato che combina nutrizione, esercizio fisico e supporto medico. Il programma Brain Potential mira invece a ottimizzare le funzioni cognitive, migliorare la memoria e aumentare la chiarezza mentale. Oltre ai servizi medici, Clinique La Prairie ha sviluppato una linea di integratori di longevità chiamata "Holistic Health". Questi integratori, basati su cinque anni di ricerca e innovazione, sono prodotti interamente in Svizzera e mirano a sostenere una vita più lunga e sana, affrontando aspetti come l'immunità, lo stress, l'infiammazione, il ringiovanimento e la longevità cellulare. Clinique La Prairie continua a essere un pioniere nel campo della longevità e del benessere, unendo scienza innovativa, cure mediche di alta qualità e un approccio olistico per offrire ai clienti percorsi personalizzati verso una vita più lunga e sana.

https://www.cliniquelaprairie.com/

RELAIS SAN MAURIZIO- LANGHE- PIEMONTE

RELAIS SAN MAURIZIO- LANGHE- PIEMONTE

Nel cuore delle Langhe, tra vigneti di Moscato e colline patrimonio UNESCO, il Relais San Maurizio rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’ospitalità italiana. Situato a Santo Stefano Belbo, questo cinque stelle lusso nasce da un antico monastero cistercense del 1619, trasformato in un elegante resort capace di coniugare storia, benessere e alta gastronomia.

Il complesso fu fondato nel XVII secolo da monaci cistercensi che scelsero queste colline per costruire un luogo dedicato alla preghiera e al lavoro agricolo, secondo la regola dell’Ora et Labora. Dopo le soppressioni napoleoniche l’edificio divenne residenza nobiliare, fino all’inizio degli anni Duemila, quando il banchiere Pier Domenico Gallo avviò un accurato restauro filologico durato quattro anni.

Oggi il Relais, primo 5 stelle delle Langhe, si estende su 12 ettari tra parchi, giardini botanici e vigneti. L’architettura conserva l’austerità del monastero seicentesco, arricchita da un design contemporaneo che dialoga con il passato.

La struttura dispone di 36 camere e suite, distribuite tra il monastero storico e la vicina Villa San Luigi, un casale settecentesco restaurato con grande attenzione ai dettagli. Nel corpo principale le antiche celle dei monaci sono state trasformate in eleganti camere dove affreschi originali e pavimenti in cotto convivono con elementi di design contemporaneo, tra cui ceramiche firmate Patricia Urquiola.

Per un soggiorno più esclusivo, Villa San Luigi ospita le Grand Panorama Suite e la Presidential Suite, caratterizzate da grandi vetrate affacciate sulle colline delle Langhe e da un arredamento che valorizza l’artigianato locale e l’arte contemporanea.

Uno dei punti di forza della Spa del Monastero è la “Via del Sale”. Il nome richiama l’antico percorso commerciale che collegava Liguria e Piemonte attraversando queste colline.

Il trattamento più iconico è la Grotta del Sale, una vasca scavata nella roccia con un’acqua ad altissima concentrazione salina, fino a venti volte superiore a quella del Mar Morto. Il percorso benessere comprende inoltre cromoterapia, percorso Kneipp e trattamenti di talassoterapia.

La spa propone anche il Percorso Divino, un programma di vinoterapia che utilizza uva, vinacce e semi di vinacciolo per trattamenti rigeneranti. Tra le esperienze più suggestive spicca la biosauna realizzata all’interno di antiche botti di rovere dei primi del Novecento, che conservano ancora l’aroma dei grandi vini delle Langhe.

All’interno delle antiche cantine del monastero si trova il ristorante Guido da Costigliole, premiato con una stella Michelin. La famiglia Alciati, storica interprete della cucina piemontese, porta avanti una tradizione iniziata negli anni Cinquanta da Guido e Lidia Alciati.

Sotto la guida dell’Executive Chef Fabio Sgro e la supervisione di Ugo Alciati, il ristorante propone i grandi classici della tradizione locale, tra cui gli celebri Agnolotti del Plin, preparati e serviti secondo la tradizione “al tovagliolo”. La cantina è un vero tempio dell’enologia con oltre 3.000 etichette e circa 20.000 bottiglie, dedicate soprattutto ai grandi vini di Barolo e Barbaresco.

Per un’atmosfera più informale, l’Origini Bistrot, situato nell’ex refettorio e nella chiesa sconsacrata, propone piatti stagionali realizzati con prodotti dell’orto del monastero. L’Hemingway Bar, invece, offre cocktail ispirati allo scrittore americano che amava queste terre.

Il Relais propone numerose attività pensate per immergersi nel territorio: degustazioni di miele prodotto in loco, passeggiate nei noccioleti, sessioni di yoga nel parco secolare e itinerari alla scoperta delle Langhe.

La posizione consente inoltre di visitare facilmente borghi iconici come Alba, Neive e Barolo, oltre ai luoghi legati allo scrittore Cesare Pavese, nato proprio a Santo Stefano Belbo.

Il Relais San Maurizio è un luogo dove il tempo rallenta e il paesaggio diventa parte dell’esperienza. Tra silenzi monastici, grandi vini e trattamenti di benessere, questo angolo delle Langhe offre agli ospiti un equilibrio raro tra spiritualità, natura e lusso contemporaneo.

Il Relais San Maurizio è parte della prestigiosa catena The Leading Hotels of the World (LHW), una collezione di hotel di lusso indipendenti tra le più prestigiose al mondo.

Fondata nel 1928, riunisce oltre 400 strutture in più di 80 paesi. Gli hotel membri si distinguono per l’elevato livello di servizio, design unico e forte identità locale. LHW seleziona le strutture attraverso rigorosi standard di qualità e ispezioni regolari. Offre anche un programma fedeltà chiamato Leaders Club con vantaggi esclusivi per gli ospiti.

https://it.lhw.com/

https://www.relaissanmaurizio.it/

BUCHINGER WILHELMI- LAGO DI COSTANZA- GERMANIA

BUCHINGER WILHELMI- LAGO DI COSTANZA- GERMANIA

Da oltre cent’anni, il metodo Buchinger rappresenta un punto di riferimento internazionale nel campo del digiuno terapeutico e della medicina integrativa. Era il 1920 quando il dottor Otto Buchinger, medico, filosofo e pioniere del digiuno medico, pose le basi di un approccio innovativo alla salute, fondato sull’idea che il corpo possieda straordinarie capacità di rigenerazione se messo nelle giuste condizioni. Oggi, questo patrimonio scientifico e culturale vive e si evolve presso la Buchinger Wilhelmi Clinic, eccellenza mondiale del wellness medico.

Il team attuale è composto da sette medici con specializzazioni che spaziano dalla reumatologia alla diabetologia, dalla naturopatia all’omeopatia, affiancati da massaggiatori, counselor, nutrizionisti e personal trainer. Un’équipe multidisciplinare che accompagna ogni ospite in un percorso personalizzato, aiutandolo a “premere il pulsante reset” sul piano fisico e mentale.

Il programma classico di digiuno Buchinger si articola, ad esempio, in un soggiorno di dieci giorni: circa sei giorni di digiuno vero e proprio seguiti da quattro giorni di reintroduzione graduale del cibo. Durante il digiuno sono previsti tisane alle erbe, brodo vegetale fresco e succhi di frutta biologici, mentre la fase di rialimentazione propone cucina fresca, locale e biologica. Accanto all’aspetto nutrizionale, grande importanza è data alle attività fisiche e culturali: yoga, escursioni, meditazione, concerti, corsi d’arte, dimostrazioni di cucina e trattamenti spa fanno parte integrante dell’esperienza. Sono disponibili anche soggiorni più brevi, pensati come “wellness booster”, che includono una cucina sana senza digiuno. Gennaio 2026 segna un nuovo capitolo per la clinica di Überlingen, sulle rive del Lago di Costanza, con l’introduzione di un nuovo programma olistico di termoterapia incentrato sulla nuovissima Panorama Sauna Bellevue. Non una semplice sauna, ma un’area termale di 150 metri quadrati progettata per sostenere rigenerazione, salute cardiovascolare e riduzione dello stress, soprattutto durante il digiuno.

Lo spazio comprende una sauna finlandese panoramica, una bio-sauna a 60°C, infrarossi e terapia inalatoria al sale, il tutto con una vista a 180 gradi sul lago, sulle Alpi e sull’isola di Mainau. “Il risultato è la sauna panoramica più bella e unica del Lago di Costanza”, afferma Leonard Wilhelmi, CEO della clinica.

Il programma è medicalmente guidato. Il direttore scientifico Dr Robin Mesnage sottolinea come l’uso regolare della sauna sia associato a un miglioramento della funzione vascolare, a una riduzione della pressione sanguigna e a un minor rischio cardiovascolare. L’esposizione al calore stimola delicatamente il sistema cardiovascolare, attiva il sistema parasimpatico, riduce gli ormoni dello stress e favorisce un sonno più profondo, migliorando anche la circolazione a muscoli e articolazioni.

Cuore dell’esperienza sono i rituali Aufguss, infusioni aromatiche tradizionali eseguite nella sauna finlandese. A guidarle è Maik Brandenburg, ex World Aufguss Champion, titolo internazionale che premia eccellenza tecnica, ritualità e qualità dell’esperienza. Le sessioni – classiche, aromatiche o delicate – possono includere sound therapy con campane tibetane e si concludono con immersioni in acqua fredda o docce tonificanti.

La clinica lancia inoltre le “Sauna Weeks”, settimane tematiche guidate dal Dr Siegfried Bäumler, autorevole esperto di idro- e termoterapia ed ex primario del Kneippanium di Bad Wörishofen. Il programma integra caldo e freddo in un quadro medico strutturato, unendo i principi Kneipp alla scienza moderna, con l’obiettivo di sostenere longevità e capacità di autoregolazione del corpo.

L’area termale comprende anche spazi relax, pediluvi, inalazioni saline e una stazione di tè e acqua di sorgente. Le saune, realizzate in pino cembro svizzero, sono progettate per armonizzarsi con i ritmi naturali dell’organismo. Una piscina per il cold plunge è prevista entro la fine del 2026, mentre già oggi l’offerta può essere combinata con idroterapia Kneipp, acquagym, percorsi sensoriali a piedi nudi e l’ampio programma di benessere della clinica. Coniugando tradizione, medicina e innovazione, Buchinger Wilhelmi continua così a ridefinire il concetto di salute integrata.

https://www.buchinger-wilhelmi.com/

HOTEL BELLEVUE- COGNE - VALLE D'AOSTA

HOTEL  BELLEVUE- COGNE - VALLE D'AOSTA

A Cogne si arriva percorrendo ventiquattro chilometri di strada che sembrano una soglia simbolica: si sale dal fondovalle e, curva dopo curva, il paesaggio cambia ritmo. La valle si apre in una conca luminosa, i boschi si diradano, i prati si distendono come un anfiteatro naturale. È il regno del Gran Paradiso, dove l’aria è tersa e il silenzio ha un suono preciso. Qui, affacciato sui oltre 50 ettari del prato di Sant’Orso, sorge l’Hotel Bellevue, che nel 2025 celebra un secolo di storia.

Chiamarlo semplicemente hotel sarebbe riduttivo. Il Bellevue è il racconto continuo di una famiglia, la Jeantet-Roullet, che da cinque generazioni custodisce un’idea di ospitalità profondamente radicata nella cultura alpina. Tutto inizia nel 1925, ma la svolta arriva con Leone Cesariano Cunéaz, formatosi al leggendario Hotel Negresco, e con l’incontro decisivo con Maria Romilda Albert. Da quell’unione nasce una stagione felice: il Bellevue diventa il rifugio prediletto dell’aristocrazia genovese, torinese e milanese.

La figura della Signora Romilda è ancora viva nei racconti di casa: durante la Liberazione salvò l’edificio da saccheggi e incendi, proteggendone l’anima prima ancora delle mura. Tra gli ospiti illustri spicca il pianista Arturo Benedetti Michelangeli, che amava esercitarsi al pianoforte della sala da pranzo, lo stesso che ancora oggi accompagna gli arrivi con le sue note. L’eredità è passata di generazione in generazione, fino a Laura e Domenico con i figli Pietro e Leonardo, sulle orme di Piero Roullet, scomparso nel 2022, considerato un faro dell’ospitalità valdostana.

Entrare al Bellevue significa abitare un tempo stratificato. Non è un museo, ma una casa viva in cui statue lignee, pergamene trecentesche, cassapanche cinquecentesche e dipinti ottocenteschi convivono con comfort contemporanei. Le 39 camere sono tutte diverse, arredate con mobili d’epoca, tessuti pregiati e peltri. Emblematica la suite con vasca su rotaia: un’idea poetica che consente di scivolare all’esterno restando immersi nell’acqua calda, davanti al ghiacciaio.

La SPA, premiata nel 2013 come migliore SPA d’hotel in Europa, si estende su 1.200 metri quadrati e si ispira alla geologia alpina: pietra, legno e roccia ricreano l’atmosfera di grotte e cascate. Tra gli ambienti più suggestivi, la “Fonte della Giovinezza”, piscina decorata con un affresco ispirato al Castello della Manta. Dalla “Grotta dell’Orso” per i fanghi alla baita del 1717 per i bagni di Cleopatra, ogni trattamento utilizza miele, latte, vino e fango maturato nelle acque minerali della casa.

La ristorazione è uno dei capitoli centrali. L’Executive Chef Niccolò De Riu guida il ristorante Bellevue con una cucina mediterranea di alta gamma: dall’Uovo di Re Vittorio ai Tortelli Favô, fino al filetto di manzo al fieno. Accanto, Le Petit Bellevue — cinque tavoli appena — ha conquistato nel 2025 la Stella Michelin. Qui la tradizione valdostana dialoga con una visione contemporanea, sostenuta da una cantina straordinaria: oltre 18.000 bottiglie e 1.700 referenze curate dal sommelier Rino Billia, premiato dalla Guida Michelin nel 2020 e riconosciuto con i “due bicchieri” da Wine Spectator.

Per un’esperienza più conviviale, il Bar à Fromage e la Brasserie du Bon Bec celebrano raclette, fondute e la coppa dell’amicizia, con prodotti a metro zero provenienti dall’orto circolare e dalla cantina di stagionatura interna, dove si affinano, tra gli altri, Fontina e Parmigiano Reggiano di Paolo Gennari.

Nel 2024 e 2025 il Bellevue ha ricevuto le Due Chiavi dalla Guida Michelin, riconoscimento che premia personalità e qualità dell’accoglienza. Un risultato condiviso con oltre 90 collaboratori, per i quali la famiglia ha realizzato tre Case dedicate con 50 camere e spazi di formazione.

Dal 2016, inoltre, il concorso letterario “Parole del Gran Paradiso” raccoglie i racconti degli ospiti in un volume annuale. Perché qui l’ospitalità non è solo servizio: è memoria, cultura e visione. E tra le vette del Gran Paradiso, il tempo sembra davvero inchinarsi alla bellezza.

https://www.hotelbellevue.it/

TERANKA- FORMENTERA

TERANKA- FORMENTERA

Teranka, l’eleganza silenziosa di Formentera. C’è un momento, arrivando a Formentera, in cui il ritmo cambia. La luce diventa più intensa, il vento porta con sé il profumo del mare e dei pini, e tutto sembra invitare a rallentare. È proprio in questo equilibrio naturale che nasce Teranka, un luxury retreat affacciato su Playa des Arenales, pensato non come un semplice hotel ma come uno spazio capace di entrare in sintonia con lo spirito più autentico dell’isola.

Fin dall’ingresso si percepisce una dimensione diversa. I colori della sabbia e della vegetazione si fondono con l’architettura, mentre la brezza marina accompagna i primi passi verso un soggiorno che promette quiete e armonia. Teranka è progettato per seguire il ritmo della natura: il sole che illumina la mattina, le ombre leggere del pomeriggio e i tramonti che tingono il cielo di sfumature calde diventano la vera colonna sonora dell’esperienza.

Le camere e le suites si articolano in tre identità distinte, ognuna ispirata agli elementi naturali. Mar richiama la fluidità dell’acqua e il dialogo costante con l’orizzonte; Tierra trasmette protezione e radicamento attraverso materiali caldi e avvolgenti; Cielo invita alla contemplazione con spazi luminosi e leggeri. Più che semplici stanze, sono ambienti pensati per creare una relazione intima con l’ambiente circostante, dove ogni dettaglio richiama la semplicità raffinata dell’isola.

Anche la cucina segue la stessa filosofia. Qui il gusto nasce dal rispetto per la materia prima e dal legame con il territorio. La giornata inizia con una colazione lenta, fatta di prodotti freschi, torte e marmellate preparate in casa, proposte dolci e salate come salmone, Jamón Serrano e formaggi locali. La sera, sul rooftop affacciato sul mare, la tavola diventa un viaggio tra i sapori dell’isola. I piatti raccontano il Mediterraneo con autenticità: gambas rossi con aglio e limone, seppie croccanti accompagnate da aioli al prezzemolo e jalapeño, polpo alla piastra con crema di fave, spigola intera alla plancha. Non mancano preparazioni conviviali come il riso ai frutti di mare o l’orzo ai carabineros, fino alla presenza simbolica dell’aragosta di Formentera. Qui il lusso si esprime nella purezza: un pesce appena pescato, un filo d’olio che esalta i sapori, ingredienti che parlano da soli.

Il benessere, a Teranka, è parte integrante dell’esperienza. Le giornate possono iniziare con sessioni di yoga tra i pini, quando l’aria è ancora fresca e il mare riflette le prime luci dell’alba. Al tramonto, invece, i bagni sonori sotto le stelle creano un momento di profonda connessione interiore. Trattamenti olistici personalizzati, passeggiate meditative, momenti di relax in piscina o nelle acque trasparenti della spiaggia vicina completano un percorso pensato per riequilibrare corpo e mente.

Intorno, Formentera continua a raccontare la sua storia fatta di semplicità e bellezza. I piccoli villaggi dalle case bianche, i muretti a secco, le spiagge dorate e i fari che osservano l’orizzonte fanno parte dell’esperienza tanto quanto il soggiorno stesso. I tramonti di Cap de Barbaria, in particolare, rappresentano uno di quei momenti in cui l’isola rivela tutta la sua anima silenziosa.

È proprio nel dialogo tra questo paesaggio incontaminato e l’ospitalità discreta di Teranka che nasce la sua identità più autentica. Non si tratta soltanto di un luogo dove soggiornare, ma di uno spazio in cui ritrovare il valore della lentezza, del silenzio e delle cose essenziali. Quando si riparte, ciò che resta non è soltanto il ricordo di un hotel, ma una sensazione più profonda: il profumo dei pini, il sale sulla pelle, il cielo limpido della notte. Un bagaglio invisibile che continua ad accompagnare il viaggio, anche molto tempo dopo aver lasciato l’isola.

https://www.teranka.com

VILLA MIRAÉ- ANTIBES- COSTA AZZURRA

VILLA MIRAÉ- ANTIBES- COSTA AZZURRA

Quando il sole comincia a filtrare tra le fronde dei pini marittimi e il canto delle cicale segna l’inizio di un nuovo giorno, Cap d’Antibes si veste di una luce liquida, quasi irreale, che sembra provenire da un quadro impressionista. È in questo scenario sospeso tra mare e cielo che si svela Villa Miraé, che emerge in tutto il suo splendore lungo un elegante sentiero, il 770 Chemin de la Garoupe, come una gemma custodita da chi conosce il valore del silenzio e dell’equilibrio. Qui non c’è spazio per il clamore: l’aria profuma di rosmarino e lavanda, la brezza marina porta con sé un sentore salmastro che si mescola all’aroma dolce dei fiori di arancio, e il tempo scorre secondo un ritmo antico, dettato dal ciclo del sole e dalla carezza del vento. La Villa appare come un rifugio segreto, un’oasi di bellezza dove il lusso non ha bisogno di ostentazione e ogni gesto è pensato per evocare emozioni profonde. Gli interni firmati da Oscar Lucien Ono di Maison Numéro 20, sembra respirare all’unisono con la natura circostante: facciate color ocra che assorbono la luce dorata del mattino, interni in cui materiali nobili e dettagli artistici si intrecciano in un dialogo costante tra interno ed esterno, e terrazze private che diventano prolungamenti naturali di camere concepite come rifugi dell’anima. Ogni spazio è un invito a rallentare, ad ascoltare il rumore sottile delle cose, a lasciare che i sensi si risveglino in una danza lenta e continua. Nei saloni, mosaici firmati dal laboratorio Friul Mosaic catturano l’essenza poetica della Méditerranée, fresche ispirate a Cocteau e Matisse, e ceramiche realizzate su misura da Maison Paradis restituiscono un calore tattile, una carezza di materia che sembra custodire storie antiche. I giardini, un intreccio lussureggiante di piante mediterranee, avvolgono la piscina come una corona verde, mentre l’acqua, sotto il sole di mezzogiorno, diventa uno specchio abbagliante in cui cielo e mare si confondono. Eppure, ciò che rende la Villa Miraé una destinazione unica non è solo il suo abito elegante, ma il cuore pulsante della sua esperienza: la cucina. Sotto la guida visionaria dell’Executive Chef Mauro Colagreco, 3 stelle Michelin, conosciuto a livello mondiale e custode di una filosofia gastronomica incentrata sulla natura e sulla biodiversità, ogni piatto diventa un racconto, un incontro tra terra e mare, un atto di amore verso il territorio.

https://www.villamirae-capantibes.com/it/

www.france.fr/it

HOTEL ERMITAGE DE L'OASIS & SPA- MANDELIEU- COSTA AZZURRA

HOTEL ERMITAGE DE L'OASIS & SPA- MANDELIEU- COSTA AZZURRA

Hôtel Ermitage de L’Oasis & Spa è una delle gemme nascoste della Costa Azzurra, un indirizzo storico dove l’eleganza provenzale si fonde con la bellezza mediterranea. A pochi passi dal porto di Mandelieu-la-Napoule, affacciato sulla Baia di Cannes e con vista sulle Isole di Lérins, l’hotel accoglie viaggiatori esigenti in una bastide dal fascino autentico sin dal 1958.

Intriso di charme e personalità, l’Ermitage de L’Oasis non è un semplice hotel: è un’esperienza sensoriale che celebra l’arte, il paesaggio e il tempo lento della Riviera. Le sue 36 camere e suite, tutte diverse l’una dall’altra, sono arredate con materiali nobili e dettagli raffinati, e molte offrono scorci sul mare o sul porto. Ogni stanza è concepita come una “destinazione” a sé, uno spazio che invita alla contemplazione e al riposo dopo le esplorazioni della costa.

L’atmosfera dell’hotel è profondamente legata alla natura del luogo: ai giardini ombrosi di pini marittimi si intrecciano opere d’arte di grandi nomi, creando un percorso culturale all’aperto che accosta la vita quotidiana alla scoperta estetica. In questo giardino-museo sotto il sole azzurro, la tranquillità è la prima condizione dell’esperienza.

Per chi desidera rilassarsi al ritmo dell’acqua e della luce, la piscina esterna riscaldata è un’oasi di pace dove il tempo sembra dilatarsi tra un tuffo e l’altro, mentre il sole della Costa Azzurra accarezza il viso. Ma è all’interno che si trova il cuore pulsante del benessere: Le Spa de L’Oasis, un santuario di silenzio e rigenerazione. Tra cabine eleganti, balneoterapia e sauna a infrarossi, i trattamenti — spesso ispirati alle tecniche più raffinate del benessere francese — promettono un’armonia profonda tra corpo e mente.

L’esperienza gastronomica completa il soggiorno. Le Bistrot de L’Oasis, con vista diretta sul mare e sul porto, è lo spazio dove i sapori mediterranei si intrecciano alle suggestioni della Riviera: piatti semplici ma curati, ingredienti freschissimi e quel tocco di convivialità che rende ogni pasto un momento da ricordare. In estate, l’Oasis Sunset, bar all’aperto affacciato sulla baia, offre cocktail esclusivi e panorami che si tingono d’oro al calar del sole.

L’Ermitage de L’Oasis & Spa è anche un punto di partenza perfetto per esplorare la ricchezza del territorio: dalle escursioni lungo la costa dell’Estérel al golf panoramico del Riviera Golf de Barbossi, progettato dal leggendario Robert Trent Jones Senior, fino alle vigne e agli uliveti che raccontano la storia agricola della regione.

Centre Expo Congrès Mandelieu-La Napoule

Eppure, al di là delle escursioni e delle visite, è proprio nella dimensione del “qui e ora” che l’hotel rivela il suo vero significato: un luogo dove il ritmo accelera dolcemente, dove i dettagli raccontano storie e dove ogni ospite, osservando il mare o passeggiando nei giardini d’arte, può ritrovare un senso di calma profonda. In un mondo dove tutto corre, questa bastide provenzale invita a una pausa autentica, a ricalibrare lo sguardo e l’anima sotto il cielo luminoso della Côte d’Azur.

https://www.ermitage-oasis.fr/

www.france.fr/it

https://www.mandelieu-tourisme.com/

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