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Made in Italy oltre la tradizione: quando l'identità diventa innovazione

Venerdì 26 giugno, a partire dalle 9.30 alle 12, Palazzo dei Giureconsulti di Milano ospita "Made in Italy oltre la tradizione", l'evento organizzato da ilGiornale e Moneta dedicato alle sfide e alle opportunità del sistema produttivo italiano in un contesto economico e geopolitico in continua evoluzione. L'evento è ad accesso libero fino a esaurimento posti previa iscrizione cliccando a questo link. Per maggiori informazioni si prega di scrivere a eventi@ilgiornale.it.

Made in Italy oltre la tradizione: quando l'identità diventa innovazione
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C'è un filo che unisce le grandi imprese industriali, i marchi che rappresentano l'Italia nel mondo e le nuove sfide della competitività globale: la capacità di innovare senza perdere la propria identità. Sarà questo il tema al centro di "Made in Italy oltre la tradizione", l'evento organizzato da ilGiornale e Moneta in programma venerdì 26 giugno, dalle 9.30 alle 12, al Palazzo dei Giureconsulti di Milano. A guidare il confronto saranno il condirettore Osvaldo De Paolini, Hoara Borselli, Valeria Braghieri e Vittorio Macioce.

L'iniziativa, realizzata con il contributo degli sponsor Barilla, Enel, Ferrovie dello Stato, Stellantis e Toto Costruzioni Generali, metterà al centro una domanda cruciale; come può il sistema produttivo italiano continuare a crescere in un contesto caratterizzato da trasformazioni economiche, tecnologiche e geopolitiche sempre più rapide? Il Made in Italy è da sempre sinonimo di qualità, creatività e capacità imprenditoriale. Oggi, tuttavia, le imprese si trovano ad affrontare sfide nuove, filiere globali più fragili, mercati in continua evoluzione, transizione energetica e innovazione tecnologica. In questo scenario, la forza del modello italiano non risiede soltanto nella sua storia, ma nella capacità di reinterpretarla e trasformarla in un vantaggio competitivo.

Dopo i saluti introduttivi di Osvaldo De Paolini, condirettore de ilGiornale, alle 9.45 prenderà il via l'intervista "Identità e valore del Made in Italy", durante la quale il filosofo Stefano Zecchi dialogherà con Valeria Braghieri sul significato culturale e simbolico di un marchio che continua a rappresentare l'Italia nel mondo. Alle 10.15 spazio al panel "Figli del cambiamento", dedicato alla capacità delle imprese italiane di innovare senza perdere il legame con le proprie radici. Il confronto approfondirà il rapporto tra tradizione e trasformazione, raccontando come il Made in Italy continui a generare crescita e competitività attraverso investimenti, internazionalizzazione e nuove strategie industriali. Interverranno Fabio Quarato, Managing Director della Cattedra AIDAF-EY di Strategia delle Aziende Familiari in memoria di Alberto Falck dell'Università Bocconi, insieme a rappresentanti delle aziende coinvolte nel dibattito. Il panel sarà moderato da Hoara Borselli.

La mattinata si concluderà alle 11.15 con "L'alba del Made in Italy", l'intervista di Vittorio Macioce alla scrittrice Eleonora d'Errico.

Attraverso i suoi romanzi, "La donna che odiava i corsetti" e "L'isola dei fili perduti", l'autrice ripercorrerà le origini dell'impresa italiana, raccontando figure e storie che hanno contribuito a costruire l'identità produttiva del Paese tra innovazione, talento e visione imprenditoriale. Una mattinata di incontri e riflessioni per capire perché la forza del Made in Italy non risieda soltanto nella sua storia, ma soprattutto nella capacità di guardare avanti.

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