Milano piange ancora la prematura scomparsa dell'agente Francesco Imprezzabile, ed ecco che arriva la notizia di un altro poliziotto che ha rischiato la vita per tutelare la sicurezza delle strade. Questa volta l'agente si è salvato, riportando alcune lesioni, tuttavia questo ennesimo episodio dà la misura di quanto ormai sia grave la situazione.
Stando a quanto riferito dalle autorità locali, il fatto si è verificato nella serata di venerdì 3 luglio, intorno alle 21.50. Un giovane di 19 anni si trovava in sella a una motocross elettrica, fra l'altro senza targa, e stava percorrendo via Melchiorre Gioia, quando ha effettuato un’impennata. Il tutto ripreso dal cellulare di un altro ragazzo, forse suo amico.
La pericolosa manovra è stata notata dall'agente di polizia, che ha subito intimato l'alt. Invece di fermarsi, il 19enne ha accelerato, cercando di allontanarsi. Da qui l'inseguimento, con il ragazzo che, deciso a fuggire, ha bruciato diversi semafori, correndo per le strade milanesi. Il poliziotto, a sua volta alla guida di una moto, gli è andato dietro.
Giunti all'altezza di via Paolo Sarpi, zona Chinatown, il giovane ha cominciato a zigzagare, forse nel tentativo di seminare l'agente. In questo modo ha rischiato di ferire alcuni passanti. La folle corsa si quindi interrotta in via Bruno, dove la moto si è bruscamente fermata, mettendosi di traverso. L'agente, purtroppo, non è riuscito a frenare in tempo il suo motoveicolo, che è andato a sbattere contro quello del ragazzo.
Entrambi sono rovinati a terra.
Provvidenziale l'intervento dei colleghi dell'agente, riusciti a catturare il 19enne che, tornato in piedi, stava cercando di proseguire la fuga a piedi. Quanto al poliziotto, è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118. Dal momento che accusava dei dolori al bacino, è stato accompagnato al Policlinico di Milano, dove è rimasto ricoverato in osservazione fino a stamattina, quando è stato dimesso con 5 giorni di prognosi.
Accusato di fuga pericolosa e resistenza a
pubblico ufficiale, il 19enne è stato arrestato. Da ulteriori controlli è emerso che la moto non era assicurata, e il giovane non aveva la patente. Negativo, invece, al test dell'etilometro e delle sostanze stupefacenti.