Afferrata al collo, spinta violentemente contro una parete e fatta cadere a terra con lo scopo di strapparle una collana d’oro con brillanti del valore di circa 10mila euro. A quasi un mese dall’aggressione avvenuta nella stazione M1 Primaticcio di Milano, la Polizia ha fermato un 41enne marocchino, gravemente indiziato della rapina ai danni di una donna di 82 anni.
L’episodio risale al 22 luglio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, intorno alle 13 l’uomo ha avvicinato l’anziana nel mezzanino della stazione con il pretesto di chiederle alcune informazioni. Subito dopo l’ha afferrata al collo e spinta contro una parete nel tentativo di impossessarsi della collana. Di fronte alla resistenza della donna, l’ha fatta cadere pesantemente a terra, riuscendo quindi a prendere il gioiello e a fuggire. Le conseguenze dell’aggressione sono state pesantissime. Trasportata all’ospedale San Paolo, l’82enne ha riportato la frattura di due vertebre e sei costole, con una prognosi di 60 giorni. A distanza di settimane non è ancora in grado di camminare.
Determinanti per le indagini sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza Atm, che hanno permesso alla Polizia di ricostruire la sequenza dell’aggressione e individuare alcuni elementi distintivi dell’autore. La svolta è arrivata il 17 agosto, quando i Falchi della Squadra Mobile hanno notato un uomo dalla corporatura compatibile con quella del sospettato.
Ulteriori riscontri sarebbero arrivati dal suo telefono. Gli agenti hanno trovato fotografie che lo ritraevano con gli stessi abiti utilizzati, secondo gli investigatori, durante la rapina e una conversazione con un amico contenente un articolo di stampa sull’aggressione. “Fai sparire i vestiti”, gli avrebbe scritto l’interlocutore. Quegli indumenti non sono stati ritrovati.
Il 41enne, che avrebbe trovato rifugio in uno stabile abbandonato a Bollate, è stato rintracciato a Sesto San Giovanni. Gli investigatori stanno verificando un suo possibile coinvolgimento in altre rapine commesse con modalità analoghe, tra cui quella ai danni di una coppia sempre nella metropolitana milanese. L’uomo, che ha precedenti e condanne, è stato fermato per rapina aggravata e lesioni gravi e trasferito nel carcere di San Vittore, in attesa della decisione del Gip sulla convalida.
Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato di Fratelli d’Italia ed ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, che ha definito l’aggressione “un gesto vile e intollerabile”, esprimendo il proprio plauso alla Polizia e chiedendo di accertare l’eventuale coinvolgimento dell’indagato in altri episodi simili.
